MODALITA’

Attraverso pratiche libertarie, autogestionarie, ecofemministe, antisessiste, antifasciste,  ripensiamo il mondo … un tentativo di uscire dalle logiche di dominio, di un sesso sull’altro, dell’uomo sulla natura, degli stati sui popoli, della scienza sui corpi … per autodeterminare,  sperimentando,  realtà  possibili.

 Autogestione  – Autodeterminazione = Io non voto

… perché nella forma Stato con la sua struttura istituzionale, politica, gerarchica, abbiamo individuato una delle architravi del dominio … Rivendichiamo l’autodeterminazione e l’autogestione negli spazi dove possiamo praticarla, sul nostro corpo, dove dobbiamo pretenderla, sul territorio, dove vogliamo auspicarla, dove lottiamo per averla, perché è quello a cui tendiamo… Ma vi immaginate il 60% della popolazione, tutte le donne impegnate nella “campagna elettorale” del “io non ti voto“, finalmente convinte nel mandarli affanculo ? … un terremoto, una valanga un cataclisma ! (vedi qui)

Autogestione – Autodeterminazione nella rete

Pensiamo ad una “rete di movimento” come un luogo utile a confrontarsi, a confortarsi, a raccontarsi, a litigarsi e ancora … ad individuare problemi, a porre problemi, ad ipotizzare soluzioni, a risolvere problemi, … generali e di genere … in un’ottica di autogestione, ma anche di autodeterminazione. Una “rete di movimento”, non può essere percepita, tantomeno utilizzata, come un bacino d’utenza per “farsi la lista”, per cooptare, per ricondurre tutto allo status quo di sempre … (doc. integrale)