Sfasciati

Il console e  l’assessora.
Vattani. Mario figlio di Umberto, neri per convinzione, diplomatici per professione. Incarnazioni istituzionali fasciste da millennio secondo e terzo, punti fedeltà per Alemanno. Il Mario senza veli e fasce da console della repubblica italiana in Giappone, gorgheggia odi all’impero di Roma e alla repubblica di Salò con i camerati di Casa Pound, quella di Cassesi. L’Unità svela il segreto di Pulcinella e La Farnesina  che fa? “si limita in una prima fase a difendere il primogenito di Umberto Vattani (e a definire la sua musica “un fatto di costume”). Poi, nel pomeriggio, rilascia un comunicato più netto: “Il Ministro degli Esteri Terzi, dopo aver preso conoscenza del caso, ha sin da ieri dato istruzioni affinché esso venga immediatamente deferito alla Commissione di disciplina del Ministero degli esteri, del che il funzionario interessato, Mario Vattani, è stato prontamente messo al corrente”. Potevano dargli una tirata d’orecchie senza avvisarlo?
E Ariana l’assessora?  Lei a Sacile provincia di Pordenone osa di più .  Non vorremmo credere che nomen omen, ma il tenere nell’ufficio commercio del comune  il calendario del mascellone e trastullarsi con “buon natale camerata” contraddice la poverina che dice di non essere nostalgica di ideologie di quando lei non era ancora nata.
Non che dobbiamo essere noi a difendere l’onorabilità delle istituzioni… ma queste assomigliano sempre più a covi di fasci, o fasce. Ci serve sapere ancora qualcosa dopo il Console Katanga cantante dei “Sotto fascia semplice?”. Per quanto ci riguarda sotto le fasce la feccia.

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