Archive for the ‘Antifa-sisters’ Category

Eliminiamo l’aria

domenica, luglio 17th, 2016

antifasisters58… perchè la respirano anche i/le extracomunitar*, i/ rifugiat*, i/le richiedenti asilo, i/le clandestin*.

Eliminiamo il WiFi pubblico perchè viene usato da* suddett* nelle pubbliche vie, in capannelli che non fa bello, non fa decoro.

E’ uno dei primi propositi del neoeletto sindaco destrorso di Pordenone.

E’ una delle varie soluzioni dettate dalla logica punitiva e persecutoria che si ama mettere in atto per speculare politicamente in sintonia con la pancia dell’elettorato. (altro…)

25 aprile

lunedì, aprile 25th, 2016

Qui di seguito il volantio che abbiamo distribuito oggi a Udine.

Facciamo Resistenza!

Facciamola ricordando ed imparando da quell* che l’hanno già fatta.

Siamo al 25 aprile, e questo è doveroso, oggi, come ogni altro giorno.

A maggior ragione in ques’epoca in cui si mettono in atto le sceneggiate più grottesche (o foibesche…) [*] nel tentativo di riscrivere la storia dando un colpo di spugna alla Resistenza contro il fascismo, nel malcelato tentativo di favorire quest’ultimo.

Come se non fosse già sufficientemente tollerato, protetto, delle volte coccolato e favorito dalle così dette istituzioni democratiche che, vantando la loro nascita dalla Resistenza, si sentono legittimate a tradirla ad ogni piè sospinto.

Che delusione e che beffa. (altro…)

Giornate del ricordo

domenica, febbraio 14th, 2016

antifasisters57Il 10 febbraio era il giorno del ricordo, e, tanto per ricordare che è da sempre stata giornata di mistificazione storica e retorica nazional-fascista, si è pensato bene di censurare, negando la sala nella quale avrebbe dovuto tenersi, a Gorizia, un convegno storico di analisi, appunto, su come è nata, cosa rappresenta e cosa è quella giornata.
Qui l’approfondimento della vicenda, e qui la pagina di WuMing su quella giornata, sul contesto storico e sul maldestro e osceno tentativo di attualizzazione del direttore dell’Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione del Friuli Venezia Giulia che definì codardi quei “giovanotti” che oggi se ne vanno dalla propria terra al primo ‘bau’, mentre gli istriani dell’esodo post bellico difendevano la patria.
Parole in libertà, sì, perfino da un direttore di istituto storico dedicato alla Resistenza che ricorda come vuole e quello che vuole, alla faccia del rigore storico che dovrebbe essere documento e non pessima interpretazione.
Il 19 febbraio sarà un’altro giorno del ricordo, quello delle stragi compiute dai fascisti italiani nel ’37 come rappresaglia per l’attentato contro il vicerè fascista Rodolfo Graziani. In quell’occasione furono massacrati 30.000 cittadini inermi nella sola capitale Addis Abeba.
L’aggressione coloniale fascista è costata alla popolazione etiope 760.300 vittime. Ce lo ricorda un post di Staffetta.
E sono cose da non dimenticare.

Gorizia antifascista

venerdì, settembre 18th, 2015

antifasisters56Domani, sabato 19 settembre a Gorizia, manifestazione contro i fascistacci di casapound che lì vogliono aprire una loro sede.
Qui tutte le coordinate e qui un aggiornato dossier sul peggio che avanza.

Per Elvia

mercoledì, agosto 19th, 2015

antifasisters55E’ morta Elvia Bergamasco; se ne è andata il giorno del suo compleanno, di quegli ottantotto anni trapassati, una volta, e poi chissà quante altre volte dall’orrore di Auschwitz, dei campi di concentramento e di sterminio, del fascismo e del nazismo che li resero incubi reali.
A quelle lacerazioni Elvia ha dato parola e con essa ha creato quella cosa preziosa che è la memoria.
Lei è stata una testimone; ha visto e vissuto; ha raccontato.
Una storia che è la nostra, che anche se è venuta prima di noi, non possiamo né ignorare né tacere, né falsare.
Perchè chi testimonia rivive un dolore che non si può sterilizzare perchè è cosa viva che passa, come testimone appunto, nelle coscienze e nella memoria di chi ascolta, perchè chi ascolta sappia, e sapendo, non ripeta.
Elvia ci ha donato la parte più dura della sua vita e noi ne faremo tesoro, sempre, contro ogni fascismo, neo-fascismo, neo-nazismo e contro ogni negazionismo.
La sua memoria sarà la nostra.
Mandi Elvia.

Cinquanta sfumature di xenofobia e razzismo

domenica, giugno 14th, 2015

Antipatie21Sappiamo che cosa è il razzismo e cosa è la xenofobia cui quasi sempre si accompagna.
Ci sono però diversi modi ed espressioni diverse dell’essere razzist* e xenofob*.
Una, tipica della politica leghista e destrorsa, è quell’odioso “prima gli italiani” sollevato sempre in chiave animmigrat*; un “la” che scatena l’automatismo consolidato dell’odio perchè a loro si dà tutto, mentre e noi nulla. Quello, per capirci, che fa dire a una signora di Porpetto, paese di poco più di duemila abitanti che rifiuta l’accoglienza di 8 profughi «Sono senza lavoro, ho il mutuo della casa e il mio cellulare ha dieci anni e soldi per comprarlo nuovo non ne ho: a loro danno 5 euro al mese per la ricarica e io me la devo pagare. Questa non è eguaglianza!»…
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Fasce

giovedì, maggio 28th, 2015

antifasisters54“Brutterrime”, qualcun* ha usato questo aggettivo rinforzato per commentare la manifestazione di casapound a Gorizia, in particolare le ragazze messe lì in testa al corteo per portare corona e fiori ai monumenti meta di omaggio.
La bruttezza sta ovviamente nella assunzione dell’ideologia fascista calata questa volta su Gorizia per esaltare, con la scusa del commemorare, l’immensa carneficina della prima guerra mondiale, mettendo in scena coreografie da regime: una sfilata da quarantaquattro fasci in fila per sei col resto di due, e guai un miao fuori posto.
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Gorizia… ieri

domenica, maggio 24th, 2015

antifasisters53Cent’anni di turpitudine militarista.
Questo si celebra e si festeggia (!) oggi, centesimo anniversario dell’ entrata in guerra dell’italia, il 24 maggio 1915, con un’oscenità di iniziative tra militarismo e militurismo, in gita per trincee e campi di battaglia ad infiocchettare la “carneficina tremenda” di operai, contadini e povera gente mandati al massacro.
Ieri a Gorizia c’è stata la manifestazione antifascista e antimilitarista contro Casa Pound calata a nordest per la vetrina del centenario a sfoggiare intruppata i suoi slogan veterodementi.
Qui alcuni video e immagini di ieri.

O Gorizia … ieri

domenica, maggio 17th, 2015

Flash mob ieri a Gorizia per ricordare cosa fu la prima guerra mondiale e per promuovere la manifestazione del 23 maggio contro i fascisti di casa pound che la vogliono esaltare.

Qui e qui la cronaca

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Via i fascisti da Gorizia!

martedì, maggio 12th, 2015

antifasisters52I fascistacci il 23 saranno a Gorizia per esaltare la 1a guerra mondiale, l’0scenità del nazionalismo e tutte le porcherie che si portano appresso. E’ indetta perciò una Manifestazione Regionale Antifascista e Antimilitarista il 23 maggio a Gorizia. Qui sotto il testo dell’ Appello per una Manifestazione Regionale Antifascista e Antimilitarista a #Gorizia per il #23maggio 2015 dell’Osservatorio Regionale Antifascista.

Qui l’evento fb della manifestazione https://www.facebook.com/events/1588782074702934/

Il 24 Maggio di cent’anni fa l’Italia entrò nella I guerra mondiale e i fascisti del terzo millennio scelgono questo giorno di vergogna per ribadire il loro slogan demenziale: “alcuni italiani non si arrendono”; infatti per sabato 23 Maggio, Casa Pound ha convocato un corteo nazionale a Gorizia.
È degno dei fascisti celebrare milioni di morti, inviati al macello per il riassetto di quei poteri che subivano prima e subirono ancora dopo nelle loro vite. (altro…)

Magnifici Diavoli Rossi

giovedì, febbraio 5th, 2015

Antifascisti senza compromessi.
Scriveremo così nello striscione che metteremo sabato sotto al carcere di Udine per ricordare l’azione partigiana del 7 febbraio 1945 di Romano “il manzìn” e dei Diavoli Rossi: l’assalto al carcere e la liberazione di 70-80 prigionieri di cui 12 prigionieri comuni.
Qui il volantino con cui si ricorda l’evento.    Qui la presentazione a Radio Blackout antifasisters51

Il disegno è di Angiolino, pittore autodidatta di S.Giorgio di Nogaro

Appuntamento a UDINEVia Spalato 7 febbraio 2015 inizio ore 17.00

Presidio Antifascista di commemorazione e lotta

Verybrutto

domenica, gennaio 25th, 2015

antifasisters50e poteva essere anche peggio.
Se non fosse stato per gli/le antifascisti/e che sono riusciti ad impedire questo orrore della ostensione di simboli e orpelli fascisti travestiti da rievocazione storica e ammantati dalla ipocrita retorica del ricordo dei caduti, in particolare della campagna di Russia.
Qui una cronistoria degli eventi.
Maestri di cerimonia gli alpini che hanno aperto le porte ad associazioni di chiara impronta fascista come Italica Virtus ed Asociazione Nazionale Volontari di Guerra, in più, come scritto nel volantino diffuso ieri, avremmo visto la caserma Piave di Palmanova, dove furono imprigionati, torturati ed uccisi molti Partigiani, profanata con mezzi e simboli del regime fascista dai simpatizzanti (Italica Virtus, Associazione Nazionale Volontari di Guerra) del criminale “principe nero” Junio Valerio Borghese comandante della “X Mas” che continuò a collaborare con i nazisti e si arrese solo il 26 aprile 1945. (altro…)

L’insostenibile leggerezza dell’essere Charlie

domenica, gennaio 11th, 2015

noisiamoqui359E’ vero, “Chi non terrorizza si ammala di terrore”.
Si ammala chi ha meno difese intellettuali. I bacilli dell’epidemia vengono puntualmente disseminati dagli untori che periodicamente spargono nazionalismo, xenofobia, razzismo, in questo caso, islamofobia.
Un esempio: le testate e i titoli di alcuni giornali del giorno dopo. Per non contare dichiarazioni varie alla Salvini & Co sullo scontro di civiltà ecc. ecc.
Un brutto male che chiama a quella guerra al terrorismo tanto funzionale ad una nuova stretta con leggi securitarie che colpiranno prima di tutto tutt* noi.
“Terrorismo” è sempre la parola magica del potere: serve ad annientare chi contesta (avete presente questa imputazione attribuita ai NoTav?) come ad annichilire ogni libertà personale.
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Scusa, ma chi è il nemico?

mercoledì, giugno 11th, 2014

antifasisters49Succede questo, -come d’altra parte è abbastanza ovvio in periodi di crisi cupa-, che si formi un coagulo del peggior pensiero nazionalista di stampo leghista con sfumature razziste e xenofobe proprie di questa e dell’estrema destra, miscelato in salsa populista da forcone tamarro con quattro idee in croce sulla crisi, e forse anche meno di quattro, diciamo una o due.
Sono i nazionalisti friulani un’accozzaglia grottesca che sa ripetere si e no due frasi: una per dire che le galere sono piene di extracomunitari e che quindi questi sono tutti delinquenti e due che bisogna difendersi da questa delinquenza per tornare un territorio prospero e felice quale era il Friuli un tempo.
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Il maschio naturale

lunedì, aprile 28th, 2014

antifasisters48Sarà per via delle canonizzazioni gemelle che ieri e nei giorni appresso ci hanno cannoneggiato i timpani da tutti i media possibili, che oggi siamo inciampate su Famiglia cristiana.
E’ questa una lettura per noi inconsueta, ma l’argomento trattato non lo è perchè si colloca bene nella campagna anti gender che agita il mondo cattointegralista, cioè si argomentava sulla (terribile) impronta omosessualista che si vorrebbe introdurre nelle scuole.
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25 aprile

venerdì, aprile 25th, 2014

antifasisters47Se dovessimo fare una fotografia di oggi, giornata della liberazione dal nazifascismo, guardata  dalla nostra bio-regione, dovremmo parlare  dell’osservazione  di un processo di assopimento della memoria e di lenta domesticazione insieme.
Che l’uno è confacente all’altro.
Che ci azzecchino le rappresentazioni istituzionali militarizzate e sempre più di copertina, i fuochi tricolori dal castello di Udine, la prolusione del sindaco piddino tutta “libertà, giustizia, democrazia…” con le sue piccole-grandi opere in project financing gran moda della finanza predatoria del momento e del partito, la repressione che anche in una cittadina come Udine si fa sentire sempre più incalzante…, con lo slancio dei tanti e delle tante nella battaglia per la libertà dalla dittatura;  si capisce sempre meno.
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Biofascismo del terzo millennio

mercoledì, febbraio 12th, 2014

antifasisters46I fascisti del 3° millennio, come essi si definiscono, questa volta, a differenza che con i forconi dove erano presenti travisati da loro stessi ma senza il timbro,  il marchio ce lo mettono perchè sono proprio loro gli organizzatori di una conferenza fintaneutra ma assai  più pro che contro gli ogm.
Il luogo del meeting è Basiliano, nella corn belt di noatrîs; la location è la sala consiliare concessa dal comune che dà pure il patrocinio ad una associazione dichiaratamente fascista…. alla faccia di tutto quel pereppepè nato dalla Resistenza ecc. ecc. Grave, gravissimo.
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Il tricolore sulla schiena

martedì, dicembre 17th, 2013

noisiamoqui327Abbiamo scaricato questa foto da un servizio del Messaggero Veneto.
L’abbiamo messa in evidenza perchè questa immagine esprime un ossimoro, un assurdo, una contraddizione vivente e manifesta: la signora che a nome dei cittadini friulani  indossa la bandiera dello stato italiano e ne invoca la costituzione.
Per ogni buon autonomista friulano/a questa foto dovrebbe rappresentare la perfetta sintesi del compimento dell’ultima colonizzazione culturale e politica del popolo friulano.
Siamo a Udine, alle manifestazioni dei forconi, che sappiamo rutilanti di tricolori, unica identificazione ammessa sotto la quale esprimere la propria rabbia, disperazione, rivendicazioni, istanze.
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Il fattore antifa

mercoledì, dicembre 11th, 2013

antifasisters45O discriminante antifascista o strumentalizzazioni neofasciste; è questo il titolo di un comunicato del Collettivo studentesco Makhno che qui di seguito riportiamo.

Udine, 9 dicembre 2013, fascisti in piazza: senza discriminante
antifascista è l’unica cosa che i forconi possono ottenere
10.12.2013
Strilli e populismi (e nuovi vecchi fascismi) sono arrivati anche a Udine, cercando di strumentalizzare già da tempo, ma senza molto successo, tematiche di movimento, come il diritto allo studio, l’ambientalismo, l’animalismo (con i neofascisti di CasaPound e della Foresta che Avanza in Piazza Libertà il 23 marzo 2013, davanti al silenzio complice della “sinistra” bene che siede in comune e poi si fa viva il 25 aprile), disuguaglianza sociale… (Recentemente ci hanno provato anche col Muos in Sicilia, ricevendo un calcio in faccia dalle/dai compagn* del Movimento No Muos).
Perché è di questo che parliamo. Di chi nasconde razzismo dietro tricolori, antisemitismo dietro discorsi contro le banche, fasci littori dietro… forconi.
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La rinvoluzione dei forconi

martedì, dicembre 10th, 2013

antifasisters44Difficile fare un’analisi puntuale di quanto successo ieri, anche perchè probabilmente ogni territorio ha avuto la sua particolare contestualizzazione, le sue componenti, le sue storie di disoccupazione e disperazione, ma, al di là dei particolari, che la rabbia espressa da chi è sces* in piazza sia un piatto appetitoso per i fascisti del terzo millennio è indubbio.
L’unico dubbio è su quanto effettivamente abbiano cavalcato la protesta o di quanto ne siano stati il motore o quanto sia solo uno delle tante prove di mimetizzazione per incistarsi e parassitare i vari movimenti.
Per quanto riguarda Udine, a dire il vero, non ci sono molti dubbi; il corteo era aperto da uno striscione in puro stile forcone littorio-terzo millennio, frase e font inconfondibili. Mancava la firma, ma essendo l’ingaggio di mostrarsi mimetizzandosi, questo è stato. Solo i/le babbei/e non ci arrivano. In buona o cattiva fede, ovviamente.
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