Archive for the ‘General’ Category

24 settembre, giornata di solidarietà con il popolo Kurdo

domenica, settembre 25th, 2016

iniziative40Questo il nostro contributo alla giornata di ieri, concretizzata in un presidio a Udine

Perchè siamo qui?

Perchè solidarizziamo e sosteniamo il popolo Kurdo in lotta.

Perchè I Kurdi sono riusciti ad individuare la soluzione al problema.

Quale problema?

Il problema di come percorrere e praticare una strada diversa da quella del sistema “democratico”, neoliberista, eurocentrico e statocentrico che lo sta portando verso una spettacolare sconfitta.

Così scrive Hawzhin Azeez in un importante documento che vi invitiamo a leggere (*)

Invece il sistema di cui sopra, piuttosto che guardare a sé ed ai suoi macroscopici disastri, li perpetua combattendo il popolo Kurdo, nei secoli renitente ad essere assimilato, turchizzato, arabizzato o persianizzato, e lo combatte tanto più quanto questo riesce a creare un’alternativa ed una via di uscita dalla società del dominio. (altro…)

Biodiversità: la grande bellezza

domenica, maggio 15th, 2016

ecofemminismo20

Sull’ultimo numero di “Germinal – giornale anarchico e libertario di Trieste, Friuli, Veneto e …” c’era un nostro scritto intorno alla biodiversità.

Lo riproponiamo qui di seguito con un parzialissimo, breve (e triste) aggiornamento:

la scomparsa di cinque atolli corallini presso le Isole Salomone; sommerse ed irrimediabilmente perdute per l’innalzamento del mare dovuto al riscaldamento globale.

Il termine “biodiversità” ha si e no trent’anni, ma già da cinquanta, è iniziata la distruzione di ciò che il termine rappresenta.

Con l’attacco agli ecosistemi e quindi l’impoverimento del paesaggio è iniziata la perdita di biodiversità per sottrazione della base sulla quale questa si sviluppa; come un liquido al quale viene meno il proprio contenitore. (altro…)

Tepee tal parco

giovedì, luglio 9th, 2015

iniziative32

 

SAN GIORGIO DI NOGARO/ Tepee Tal Parco 2015

Dedicato a Marina

venerdì, marzo 13th, 2015

iniziative31Marina Ivanovna Cvetaeva
la parabola di una donna contro
Marina poesia Marina donna Marina amore Marina Russia

SEMINARIO autogestito sull’OPERA e la VITA della grande POETA RUSSA, esplorate attraverso la BIOGRAFIA, i TACCUINI, le POESIE, i SAGGI, le IMMAGINI… con ANNA ZANNIER

Sabato 14 marzo 2015 alle ore 17,00
San Giorgio di Nogaro – località Galli

Il quotidiano trasformato in poesia, radici di vocaboli, contrappunto semantico, una miniera inesauribile. (altro…)

Loro ballano con il sindaco

domenica, febbraio 15th, 2015

Antipatie16Ieri era S.Valentino e One Billion Rising, l’appuntamento annuale del flash mob consistente in un balletto contro la violenza sulle donne.
Snoq Udine non è mancata all’appuntamento coreografico.
Nemmeno il sindaco di Udine, che è multisfaccettato più che un poliedro; commemorerebbe tutto, e te lo trovi sempre fra i piedi.
Qui lo vedi a fine video e bordo ballo; fascia tricolore al posto della fascia rossa “snoqUD-revolution”.
Che si possa rivoluzionare in ambito istituzionale ed affiancate al pd, non lo sappiamo.
Sappiamo quanto invece si possa de-rivoluzionare, restaurare, smorzare, sterilizzare, … ma sì, anche peggiorare… in quel contesto lì.
E snoqUd, movimento politico, apartitico, aperto, trasversale e plurale, per quanto ballerino, sta ferma lì.

Corpi ad arte

martedì, gennaio 13th, 2015

iniziative27Scandito dalle fantasiose metamorfosi della Drag Queen, insieme soggetto narrante e spunto di osservazione, IL CORPO AD ARTE è un viaggio
antropologico che sfoglia il corpo come un vocabolario fatto di verbi, sostantivi e desinenze somatiche, attraverso cui il genere e i suoi
modelli sono scritti e codificati, tramandati o rielaborati, incorporati per tradizione o impersonati, per l’appunto, ad arte.

Domenica 18 gennaio 2015
dalle ore 16.00
a San Giorgio di Nogaro, località Gjai
le Dumbles feminis furlanis libertariis
in collaborazione con l’antropologa Donatella Cozzi
organizzano la presentazione del libro
CORPI AD ARTE-La Drag Queen e l’illusoria consistenza del genere
2014 Ombre Corte
sarà presente l’autrice DONATELLA LANZAROTTA.

 

Imbambolate e imbalsamate

martedì, giugno 24th, 2014

femminicidio81Ecco là, appese al muro le fashion victims che la rassegna della moda maschile a Milano ha pensato per dichiarasi contro la violenza sulle donne che adesso fa tanto tendenza.
Si appendono le bambole ad un muro; i creativi della moda ne realizzano una e la mettono lì vestita con i loro modelli griffati che poi la critica commenterà. Che schifo.
Che schifo questo imbambolamento. L’equazione bambola-donna cui si fanno guardare le bambine per vedere il proprio futuro di donna e madre, cui il machismo e il vetero-porno guardava per avere la donna a disposizione.
Che orrore questa imbalsamazione con esposizione delle vittime.
Che strategia controproducente questa continua amplificazione della vittima. Come se non si fosse capito che le donne vengono uccise a ritmi industriali.
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“Il tricolore sulla schiena”, il prosciutto sugli occhi

mercoledì, gennaio 8th, 2014

noisiamoqui331Per scelta, come collettivo non siamo su fb, quindi i commenti al nostro post “Il tricolore sulla schiena” che qualcuno ha girato lì, ci sono stati inoltrati. Nessun* ci azzecca, purtroppo!
Non consideriamo le offese di chi non sa argomentare altro.
– Il nucleo centrale del post, che nessun* ha commentato,  voleva evidenziare la contraddizione del parlare “a nome dei cittadini friulani” cioè del mettere una identità etno-culturale sotto un simbolo, la bandiera italiana, che per il Friuli ha rappresentato, negli anni, una realtà di colonizzazione economica, culturale ed ambientale; abbiamo fatto l’esempio della cancellazione linguistica; possiamo aggiungere la devastazione territoriale per esempio delle cave, delle discariche, degli elettrodotti, del progetto TAV, di infrastrutture invadenti ed inutili ecc.;  (altro…)

Chi ha ucciso Simone

lunedì, ottobre 28th, 2013

integralismi32Simone aveva con sé il biglietto nel quale aveva scritto il nome del suo assassino: l’omofobia.
Non occorre cercare, supporre, indagare; però occorre dettagliare, descrivere nei particolari le sfumature dell’odio che alla fine determinano la costruzione complessiva di una condanna a morte, civile e fisica.
Le condizioni al contorno che a diversi livelli del vivere si concretizzano con le battute di scherno, le aggressioni verbali, le aggressioni fisiche, l’isolamento, la stigmatizzazione.
E poi c’è tutto l’impegno che chiesa e fasci di vario genere ci mettono quando si coalizzano contro quella che loro definiscono in modo prepotente e demenziale: “deviazione dalla natura”.
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Il sonno della ragione genera morti

sabato, ottobre 5th, 2013

noisiamoqui305… e non basterà una candelina a lavare le coscienze, come giustamente scrive il post che abbiamo linkato.
Più volte parlando di CIE, li abbiamo definiti anche come quelle strutture di confinamento di cui lo Stato necessita per chiudere dentro chi non riesce a chiudere fuori.
Le barriere che l’Italia ha innalzato contro l’immigrazione sono lì: sono le leggi che sappiamo, sono le denunce di favoreggiamento ai pescherecci che prestano soccorso  in mare, sono gli accordi con i regimi sanguinari, sono l’uso della polizia europea Frontex; -un nome che è già un programma-, è il razzismo condannato ma sobillato da tanta politica ecc. ecc…
Perchè a “certe” persone non è concesso spostarsi con un semplice biglietto aereo?
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Chi è dentro è dentro …

lunedì, settembre 9th, 2013

Iniziative12…e chi è fuori, solidarizza e lotta con chi è dentro.
Questo abbiamo fatto diverse volte e lo rifaremo anche adesso durante questo periodo di mobilitazioni nelle carceri, dal 10 al 30 settembre.
Perciò sabato 14, a partire dalle 18,00 ci sarà un presidio sotto il carcere di Udine.
A testimoniare una repulsione totale al sistema carcerario ed a manifestare una solidarietà reale e non finta e fittizia come quella così ben descritta nella lettera di alcuni detenuti di Rebibbia che copiamo qui di seguito.
Buona lettura

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Uno sguardo dal ponte

mercoledì, giugno 26th, 2013
noisiamoqui279

www.ecoartproject.org

Anche oggi tutti a guardare giù dal ponte sul fiume il delfino che è venuto dal mare.
Una cosa mai vista per noi vicini della laguna. La stampa tratta la cosa come una divertente curiosità; a noi invece, suona tutto male, stonato, fuori luogo, preoccupante.
Ci vengono in mente i sempre più frequenti avvistamenti di delfini vicino alle coste dovuta alla scarsità di cibo per colpa della pesca intensiva, il pericolo di spiaggiamento e tutti gli altri rischi dovuti al maggior inquinamento delle acque costiere rispetto a quelle del mare aperto.
Ci viene in mente che al mese di aprile del 2013 già cento delfini sono morti sulle coste italiane, che una specie di delfino di fiume quest’anno è da ritenersi praticamente estinto e che il progressivo surriscaldamento delle acque, ad iniziare dall‘Australia li sta condannando a morte.
Noi speriamo che torni al mare ed il più lontano possibile da quella specie bastarda che lo sta rendendo una cloaca invivibile.

 

La trama sotto la loggia

domenica, giugno 16th, 2013

iniziative7bDunque ieri eravamo a Udine sotto la Loggia del Lionello, non potendo essere nel posto dove avremmo voluto essere per colpa del braccino armato istituzionale che avversa ogni tensione libertaria salvo lasciare libero corso a quella neonazista …. insomma, ieri eravamo sotto la Loggia con Elisabetta Teghil nostra ospite per un dialogo, confronto, dibattito intorno ai CIE.
Un giro interessante guardandoli un po’ da dentro come luoghi di non vita e di  sospensione ed arbitrarietà del diritto,  nella convinzione che il miglior miglioramento, la prima istanza da mettere in campo è la chiusura perchè tutte le altre richieste, se pur legittime spesso legittimano i loro ideatori a renderli socialmente più accettabili.
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La solidarietà è come la primavera

mercoledì, marzo 27th, 2013

Intanto solidarietà a Patrizia Moretti madre di Federico Aldrovandi per le oscene provocazioni del Coisp. Federico uscì morto dalle mani della polizia che nonostante condannata (almeno per una volta), con l’azione di oggi, vuole ancora rivendicare  intoccabilità e impunità.

Solidarietà quindi a tutt* quell* che dentro le carceri subiscono violenze a partire da quel luogo di tortura che è il carcere stesso.

Sabato 30 marzo, presidio davanti al carcere di Tolmezzo – Via Paluzza, h. 17 (altro…)

Contro il carcere

mercoledì, febbraio 6th, 2013

noisiamoqui252Sabato 9 febbraio h. 17- Piazza Libertà, Udine
 “UNA CELLA IN PIAZZA”- Presidio informativo
Qui sotto comunicato del Coordinamento contro il carcere e la repressione

L’incredibile avventura degli elicotteROS

Naufragata la pista sulla trattativa Stato-Mafia, finalmente i  ROS scoprono i veri alleati dei clan: gli anarchici! Scoop imperdibile per la stampa locale: dopo al-Qaeda  e le BR,  quali   saranno   i   prossimi   alleati   di   questi   sovversivi?  satanisti? Gli extraterrestri? I testimoni di Geova?
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Risonanze

venerdì, febbraio 1st, 2013

noisiamoqui248Come con la radiografia si vede dove c’è la frattura, con la risonanza magnetica funzionale, si vede dove c’è il razzismo o la propensione al razzismo.
Questo, stando alla ricerca del neuropsicologo dell’università di Ginevra Tobias Brosch che individua in una data area cerebrale la sede di atteggiamenti razzisti.
Molt*, come il dottor Brosch, esaltat* dai mezzi endoscopici messi a disposizione dalla tecnologia, periodicamente sognano di vedere dove sta quella determinata cosa nella testa; dov’è il razzismo, dov’è l’indole criminale, l’alcolismo, il sessismo  o la tossicodipendenza…
Poi, scoperto il punto, ecco il titolo elaborato da una pessima divulgazione: “Il razzismo si trova in un’area del cervello”, (come se qualcosa che attiene alle passioni, al pensare, al parlare, all’esprimere e poi all’agire consequenziale, potesse avere origine al di fuori di un cervello!).
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Noi siamo qui, vent’anni (e più) di ecofemminismo

venerdì, agosto 24th, 2012

Tepee tal parco, la “festa degli indiani”  fa vent’anni,  ed anche noi. Questo fine settimana siamo lì.  Un volantino sintetico per l’occasione.

Allegato al volantino: Dall’ecologia della mente all’ecologia della rete

Fem&Queer DIY @ ADA-LAB (VI) 27/05/2012

sabato, maggio 26th, 2012

clicca per ingrandire e per andare nel sito di ADA LAB

 

E’ uscita Les Costumizzed #2

lunedì, aprile 2nd, 2012

E’ uscito il secondo numero della Fanzine auotprodotta Les Costumizzed!

Del primo numero avevamo parlato qui
Se volete vedere una anteprima de Les Costumizzed#2 invece andate qui!
Per avere una copia/fare scambi/dire quel che volete scrivete invece a:
lescostumizzed[at]inventati.org

Il nostro 8 marzo è NO TAV

venerdì, marzo 2nd, 2012

Abbiamo sempre pensato che la nostra battaglia per l’autodeterminazione, la rivendicazione di quello che riteniamo ci debba essere riconosciuto come libere soggettività, la libertà di scelta su cose che riguardano la nostra vita, ancor meglio i nostri corpi… insomma il nostro modo di essere femministe (ancora? Eh sì…), anzi ecofemministe,  non possa essere disincarnato dal luogo che abitiamo….
In esso, che è luogo di enunciazione, nostra cartografia ed ontologia, ragioniamo contro il sessismo, contro la violenza, contro le prevaricazioni, contro ciò che colpisce noi ma anche il luogo intorno a noi.
Quando diciamo che “non vogliamo essere colonia di nessuno” lo diciamo in senso di rivendicazione individuale ma anche territoriale; per noi le due cose sono inscindibili.
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