Archive for Aprile, 2010

Zaia bocciato

sabato, Aprile 3rd, 2010

Cogitus interruptus. La Lega fa marcia indietro; per il momento.Sensibili ai sondaggi.

Pillola abortiva, Zaia bocciato
da oltre la metà dei veneti

Rilevazione Panel Data per il Corriere del Veneto.Il 55% contro il governatore ma il tema divide. No alla Ru486 da un cittadino su tre


Il nostro sangue per la vita

sabato, Aprile 3rd, 2010
Più che volentieri!. Noi ne abbiamo, ne produciamo copioso ogni mese e lo potremmo donare senza remore. Lo potremmo raccogliere nelle bottigliette del crodino, nell’ampolla del dio Po o nei vasetti  sterili che vendono in farmacia, quelli per le analisi delle urine; glielo potremmo recapitare a casa o lasciare come grazia ricevuta sulla porta, in particolare agli ingressi dei palazzi regionali del Piemonte e del Veneto. Siccome siamo in tante ne potremmo fare anche delle fiasche, che di sicuro ai leghisti evocherebbe un buon tajeto… Anzi, se vogliono anche bérselo, noi non faremmo alcuna  difficoltà. Prosit!

Perché dovrebbero schifarlo? Vogliono i nostri ovuli, i nostri uteri, le nostre morule, ebbene, abbiano anche i nostri sangui!

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Il cervello delle donne è più rapido a cogliere gli errori.

sabato, Aprile 3rd, 2010
E’ merito di un’impostazione più istintiva e neuroni specchio più reattivi
 Preview

Di fronte ad errori, gaffes o figuracce il cervello delle donne è più veloce, grazie ad un’impostazione più impulsiva di quella maschile e neuroni-specchio più reattivi.
Questa la sintesi di una ricerca del CNR e dell’Università di Milano-Bicocca, diretta da Alice Mado Proverbio, Alberto Zani e Federica Riva e pubblicata su "Neuropsychologia". Gli scienziati si sono basati su precedenti lavori, che avevano identificato i neuroni specchio. Tali neuroni si attivano in massa in seguito a comportamenti corretti e/o utili, aiutando così il proprietario a distinguerli dalle scelte sbagliate ed a ripeterli. (altro…)

Il cervello unico non esiste.

sabato, Aprile 3rd, 2010

La "materia grigia" di uomini e donne è diversa fin dal momento della nascita e le peculiarità biologiche fanno il resto.

Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere? La risposta della scienza alle provocazioni e agli stereotipi sulle differenze di carattere e comportamento di maschi e femmine è che un cervello unisex non esiste. Come spiega la neuropsichiatra americana Louann Brizendine la "materia grigia" di uomini e donne è diversa fin dal momento della nascita e la peculiarità biologica delle donne – il ciclo mestruale, la gravidanza, il parto, l’allattamento, la cura dei figli – influisce sullo sviluppo cognitivo, sociale e comportamentale del cervello. Le prime differenze cerebrali si manifestano già dall’ottava settimana di sviluppo fetale, in particolar modo a causa dell’avvio di quella attività ormonale che condizionerà per il resto della vita i sistemi neurali di maschi e femmine. Mentre gli uomini potenzieranno in particolare i centri cerebrali legati al sesso e all’aggressività, le donne tenderanno a sviluppare doti uniche e straordinarie. (altro…)

Cervello multitasking … purtroppo!

venerdì, Aprile 2nd, 2010

E’ stato notato che i modelli modulari e flessibili dell’attenzione sono più appropriati al cervello femminile che è mediamente più capace di passare da un compito all’altro favorendo lo sviluppo delle proprie capacità intuitive.

 

Al giorno d’ oggi con l’ accrescersi della societa’ della informazione il cervello si abitua a svolgere piu’ compiti simultanemente (multitasking work) senza provocare interferenze. Come il nel computer si ha la possibilita di aprire varie finestre ed elaborare in parallelo le informazioni anche il nostro cervello e capace di elaborare piu’ compiti contemporaneamente. La formazione cerebrale diviene in tal modo piu’ flessibile e capace di suddividere la attenzione in molteplici attivita’ di elaborazione delle memorie e breve termine. L’ utilizzare le molteplici capacita’ di integrazione cerebrale della informazion, come si fa con lo "zapping in TV", va’ pero’ a discapito della concentrazione attenzionale e percettiva. Pertanto, come si puo osservare dagli studi di Risonanza Magnetica Funzionale del Cervello ( RMf-Brain -Imagin), la elaborazione parallela della informazione va ad attivare ben poco le zone centrali del cervello responsabili del confronto con i processi mnemonici a lungo termine ( Talamo ed Ipotalamo). (altro…)