Archive for the ‘Cyberfemminismo’ Category

Viva Ada

lunedì, dicembre 10th, 2012

Ad ottobre, quando era il suo giorno, l’abbiamo saltato, ci rifacciamo oggi al suo 197esimo compleanno.
Parliamo di Ada Lovelace “madre dell’informatica” come la definisce oggi Wired.
Chi era lo leggiamo brevemente da lì e più dettagliatamente sul sito Finding Ada, sito che si occupa della partecipazione delle donne nella scienza,  tecnologia, ingegneria  e matematica.
Così nella famiglia della scienza, pullulante di padri, oggi spunta incredibilmente una “madre” cui perfino Google dedica un doodle. Evviva! Ada parlava la lingua dei numeri, quella che da sempre viene usata per formalizzare e descrivere anche la natura e le sue leggi, quella che schiere di padri della fisica, della cosmologia, della meccanica quantistica, dell’ingegneria, della biochimica, della genetica usano… e, mentre i sistemi naturali collassano per ipersfruttamento, c’è chi guarda all’universo come ad un supercomputer che computa se stesso. Interessante? Stridente?
Molta strada ha fatto l’intuizione di Ada; ha fatto la strada giusta? o è sbilanciata, come il resto delle discipline scientifiche, dall’impronta del cromosoma Y? Le “madri” della scienza fanno meglio dei “padri”? E le figlie geek  appassionate di tecnologia, di questa tecnologia, per che cosa la usano?
Domande, così, per ricordare Ada ed il suo fecondo lascito.

Dall’ecologia della mente all’ecologia della rete

mercoledì, agosto 15th, 2012

ESISTERE VIRTUALMENTE PER AGIRE REALMENTE

Il titolo altisonante è uno stimolo a sostanziarlo, a nutrirlo  di contenuti: quelli del passato perchè tutto è cumulativo, e quelli, in forma di ideali, proggettualità, pensieri che stimolano il divenire ed il più banale, ma sempre più difficile, districarsi nella realtà.
Abbiamo vent’anni dumblicamente parlando….
Con questo nome esistiamo dal 1992… e allora, questo è un buon momento; perciò eccoci qua con uno scritto che non è certo un solido documento, anzi, sarà un documento liquido, nel senso che molte parti ancora manterranno un certo livello di indeterminazione, una forma aperta, poche risposte, ancora altre domande … perché nasce da un nostro dis-agio o agio nello stare con un piede per terra ed uno nella rete.
Intanto, non può prescindere da noi come soggetto e da qualche riflessione preliminare sul noi dentro la rete; argomento sul quale si sono versati fiumi di inchiostro, ma del quale qualcosa va ripreso, se non altro perché l’unica cosa che abbiamo ben precisa e certa è che noi vogliamo mantenere la realtà reale (ha ha ha!) come parametro di comparazione e come misura del nostro agire. (altro…)

Autogestione e autodeterminazione attraverso la rete

giovedì, aprile 26th, 2012

(documento inviato a BlogFemminismi il 26 aprile 2012)

Forse c’è, all’interno di Blogfemministi, una visione della rete molto diversa fra le varie realtà che interagiscono (ovvio !! – per fortuna !!!), tanto da proiettare su di essa obiettivi molto diversi, … forse troppo. Ma a cosa serve una rete, per di più femminista? Che caratteristiche deve avere? Può essere solamente un contenitore? Per quanto tempo? Deve o no, avere dei criteri di partecipazione e di appartenenza condivisi? E se sì, quali? Con quali obiettivi? Solite domande alle quali però è difficile dare risposte e rispetto le quali le pratiche tecnologiche non offrono soluzioni sufficienti. (altro…)

Pensierinrete

mercoledì, aprile 4th, 2012

 

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