Archive for the ‘Sex Work’ Category

Traviata e Slavina

mercoledì, dicembre 4th, 2013

sexwork2La Scala inaugurerà la stagione lirica con La Traviata di Verdi.
Non ce ne può fregare di meno, ma la vicenda della Signora delle camelie, così magistralmente musicata per quello che a suo tempo doveva significare, ci suggerisce qualche suggestione, oggi che in Francia si sta votando la legge di regolamentazione del lavoro sessuale, e che in Italia si avanzano altre proposte, questa volta da parte di Lega Nord, FI e Fratelli d’Italia.
La Traviata è come una parabola  sul non riconoscimento della prostituta come persona ovvero sulla sua condanna attraverso il disconoscimento morale e sociale a meno che non muoia con grande sacrificio d’amore; un pò come la clandestina cui viene riconosciuto un transitorio permesso di soggiorno solo se vittima di violenza sessuale.
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Con Dora e Jasmine

venerdì, luglio 19th, 2013

sexwork1

Ecco, se pur in ritardo, ricordiamo che oggi è la giornata di protesta contro la violenza sulle sex workers. Ne hanno già parlato diversi blogs e molt* realtà hanno aderito alle manifestazioni che si sono tenute oggi soprattutto davanti alle ambasciate di Svezia e Turchia.
Qui le coordinate degli appuntamenti ed alcune considerazioni; qui il comunicato stampa del Comitato Internazionale dei Diritti de Sex Workers in Europa (ICRSE).
Beh, passata la giornata, una giornata comunque importante e preziosa, facciamo che rimane la solidarietà e la lotta comune.

Dire, fare, bruciare

mercoledì, settembre 12th, 2012

C’è un sottomondo, un mondo di sotto, un piano inferiore dell’umanità cui questa società attinge per le proprie necessità lavorative o ricreative; il mondo funzionale ed opportunamente periferico di immigrat* sfruttati allo sfinimento se lavorano e clandestin* sequestrati nei cie, e poi ci sono le donne che esercitano la prostituzione, da schiave o da volontarie, sempre sul lato opposto al decoroso mondo di sopra.
Oggi una donna è stata picchiata e bruciata; ancora viva e gravissima, Michela, bruciata due volte: dai suoi aguzzini e dalla morale ipocrita che  tra le fiamme prima di vedere un corpo di donna vede il suo indecoroso lavoro. Un vedere che corrisponde ad una condanna.
Noi siamo con Michela.

Le emergenti

giovedì, maggio 31st, 2012

Quelle/i che gridano all’emergenza e quelle che la formalizzano in una mozione presentata in consiglio comunale a Udine. Si parla di prostituzione, di giovanissime, forse minorenni; dicono le cittadine delegate pd, Innovare e Idv;  che se ne stanno lì di notte sulle vie della città, e loro sono preoccupate per questa brutta cosa dello sfruttamento per cui si invoca “un puntuale controllo da parte della polizia municipale, in coordinamento con le altre forze dell’ordine oltre che con le associazioni di volontariato, che operano sul territorio
Ora, quali siano le associazioni di volontariato che operano sul territorio e con quali mezzi possano operare, non è dato sapere, perciò tolto ciò che forse non c’è, restano vigili e polizia.
Perchè bisogna “sventare ogni esecrabile forma di sfruttamento e per proseguire nel già significativamente avviato percorso di valorizzazione del quartiere, preservandolo ulteriormente dal degrado conseguente all’espletamento di tali illecite attività”. Ecco, il degrado, problema n. 1, o è lo sfruttamento il n. 1? No, no, il degrado… insomma, sì, sì, lo sfruttamento, ma prima il decoro…
Ah, e poi c’è Dordolo che parla solo padano, inutile spiegargli che c’è anche il trafficking.

Se niente importa

mercoledì, maggio 16th, 2012

“Schiave” prostitute marchiate a fuoco
Eterna domanda: ma il fruitore/consumatore è moralmente tenuto a chiedersi che cosa c’è dentro o dietro o incluso in quello che sta consumando?
Noi boicottiamo volentieri oggetti che sappiamo prodotti in sfruttamento o assenza totale di diritti.
Siamo vegetarian* o vegan* oltre che per una riduzione dell’entropia, anche perché non sopportiamo la sofferenza animale; ma quando parliamo di fruizione di “servizi sessuali” e sappiamo che chi li presta passa attraverso la tratta, la marchiatura, la compravendita, il terrore e l’intimidazione, in sostanza la schiavitù, oltre a sottolineare l’orrore del trafficking,  che dovremmo dire? Che, esclusi gli/le aguzzini/e, le prime ad aver diritto di parola sono le donne coinvolte ma che ci sarebbe anche un dovere di parola da parte degli uomini coinvolti, un dovere di coscienza sul soddisfacimento sessuale che non può essere sostituito dal pagamento effettuato; la consapevolezza di essere l’altra faccia della medaglia, di essere, -nella legge di questo mercato-,  la parte della domanda, nel bene e soprattutto nel male.

Trattate pure!

sabato, luglio 31st, 2010
Il governo taglia il numero verde
stop al telefono salva-prostitute

Chiuse le 14 postazioni territoriali: tagli al bilancio. In dieci anni assistite 14mila donne costrette a prostituirsi. La protesta delle associazioni

I Buoni contro la doppia morale

lunedì, aprile 5th, 2010

Prestazioni sessuali gratuite contro la criminalizzazione della prostituzione

La campagna-invito durerà fino al 10 Aprile e sarà intitolata «Io ci sto e tu?»

PORDENONE. Parte da Pordenone una campagna di
sensibilizzazione contro la criminalizzazione della prostituzione che
prevede prestazioni sessuali gratuite a domicilio. A lanciarla è stato
il Comitato per i Diritti civili delle Prostitute.

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Pagliacce

sabato, marzo 20th, 2010

Una ci è, l’altra ci fa… il resto è un bel bagno di ipocrisia.
Santanchè: «Bar e ristoranti a luci rosse»
Gli esercenti: «Proposta che ci offende»
Il sottosegretario: «Togliere le prostitute dalle strade».
Il Pd: «Uno spot». La Mussolini: «Scaldi solo la sedia»

Ci pagherete care ci pagherete tutte

mercoledì, marzo 3rd, 2010
L’imputato aveva chiesto all’hotel di cancellare le prove della sua presenza
Non pagare la prostituta è uno stupro
Sentenza della Cassazione: confermata la condanna per violenza sessuale e privata ad un uomo di Sestri Levante