Archive for the ‘Antimilitarismo’ Category

Gaza gamification

martedì, Novembre 20th, 2012

Gaza è la prigione più grande del mondo, così densamente popolata che qualsiasi ordigno arrivi dal cielo non può colpire un obiettivo con precisione perchè qualsiasi obiettivo sarà vicino a qualcos’altro, in genere civili, vecchi, vecchie, donne e bambini e bambine. Così sono morte   Samah, e i suoi quattro figli: Jamal 2 anni, Yousef 4; Sarah 7; Ibrahim 12 mesi, e altre cinque persone. A Gaza c’è sempre una moltiplicazione dei morti… come faceva notare Odifreddi, dalle colonne di Repubblica che lo ha prontamente cancellato: nell’operazione Piombo fuso di fine 2008… sono stati uccisi almeno 1400 palestinesi, secondo il rapporto delle Nazioni Unite, a fronte dei 15 morti israeliani provocati in otto anni (!) dai razzi di Hamas. … il classico rapporto 1 a 100, più o meno. Ad oggi si contano più di cento morti tra i civili. Intanto, tregua si, tregua no,  l’esercito per rendere partecipi i cittadini delle proprie operazioni, li invoglia a giocarci su; vai sul suo sito, segui i bombardamenti su Gaza e più segui, più vinci… si chiama gamification… come spiega Wikipedia: La gamification (traducibile in italiano come Ludicizzazione) è l’utilizzo delle meccaniche e dinamiche dei giochi come livelli, punti o premi, in contesti esterni al gioco per creare più interesse…La vita quotidiana è composta da numerose azioni spesso ritenute noiose e mal digerite …. mentre il gioco è un’ azione volontaria per trarne piacere. … Guardando Gaza.

Il nome della guerra

sabato, Novembre 17th, 2012

Questa volta si chiama “colonna di difesa”,  un altro test prima delle elezione di gennaio, come “piombo fuso” lo fu alla fine del 2008. La capacità di difesa di Israele, la determinazione nella risposta militare, la “sicurezza” da garantire ai propri elettori è sempre tema importante in ogni campagna elettorale.
La prova di forza si traduce poi nel continuo genocidio palestinese.
Poi naturalmente è un test anche su altre questioni tipo che farà adesso Obama, che farà l’Egitto, che farà la Turchia, che posizioni prenderà l’Occidente, quanto l’Iran sciita soccorrerà l’Hamas sunnita…
Intanto a Gaza si muore, in attesa dell’attacco da terra.
A suo tempo ne parlammo qui e qui.

La sedia e l’arsenale

sabato, Settembre 1st, 2012

Aviano: manifestazione davanti alla base, aprile 2003

Lo sappiamo, cambia poco.
Chiunque sieda su quella sedia vuota verso la quale, nel parossismo illusionista dello show elettorale americano, Clint Eastwood si rivolgeva l’altra sera, cambia poco.
Per quanto riguarda la politica militarista, cambia niente. Si aggiornano gli arsenali….             [In arrivo ad Aviano le nuove atomiche ]
Poi le guerre, a seconda della convenienza.

Morte accidentale di una pacifista

martedì, Agosto 28th, 2012

… lei si è distesa a terra per bloccare il passaggio, gridando al conducente di fermarsi. Abbiamo gridato anche noi. Ma quello ha tirato dritto, con la scavatrice ha raccolto un carico di sabbia e glielo ha rovesciato addosso, quindi le è passato sopra, e poi di nuovo a marcia indietro.”
Così morì Rachel Corrie mentre con altr* compagn* protestava contro la distruzione delle case palestinesi a Rafah nella striscia di Gaza nell’anno 2003.
Fu un incidente disse Israele allora, e lo ripete ora: uno “spiacevole incidente”, così lo stato israeliano e la sua giustizia  chiamano l’uccisione di civili disarmati.
Parole come armi che uccidono ancora.

Papi e droni

domenica, Giugno 24th, 2012

Prima sono arrivati i droni; intanto quelli made in Italy, perché quelli killer dagli USA, cioè quelli armati,  sono ancora in forma di accordo, beninteso di svariati milioni di euro, sottoscritto in concomitanza con il terremoto dell’Emilia, dove peraltro si sono potuti sperimentare. E quale teatro migliore, se non un terremoto  per sponsorizzare una tecnologia che servirà sostanzialmente per controllo e strategia militare con ricadute e applicazioni liberticide nel civile?
D’altra parte, dopo l’Aquila,  terremoto e militarizzazione vanno assieme pur di contenere e schiacciare la solidarietà reale che si sviluppa tra le persone. Tutto sotto il controllo dello stato e dei suoi pretoriani (protezione civile), e poi arriva il papa per le preghiere, mettendo ancora più in croce quella povera gente ridotta a sfondo di propaganda prima di essere, probabilmente,  abbandonata.
Per il resto, siamo tutt* nelle competenti mani del nuovo direttore dell’Ingv e confidenti nella sincerità della sua capo ufficio stampa.

Spuntiamo le frecce

martedì, Giugno 5th, 2012

Ma sì, basta con le frecce tricolori, con questo folklore militarista che intossica polmoni e cervelli.
Anzi, già che ci siamo, anche basta con tutte le altre spese militari, e basta anche con l’esercito.
Un sano antimilitarismo fa bene alla salute e all’economia; ora più che mai!

…Se non ora quando?

Un campo di battaglia

martedì, Dicembre 20th, 2011

Il corpo delle donne è un campo di battaglia nel campo di battaglia.
Non basta picchiare il corpo, si infierisce con la sua esposizione. Così “la ragazza dal reggiseno blu” condannata al disonore della propria religione (che per lei importi o no) ed all’esibizione mediatico-vojeuristica occidentale.
Oggi manifestazione di solidarietà e rabbia delle donne di Piazza Tahrir. Siamo con loro.

Nel cielo sopra Gaza

martedì, Marzo 22nd, 2011

Dove nessuna armata di “volenterosi” decreterà mai una “No fly zone”.

Carrarmati contro casa, uccisi due bambini
Continuano raid aerei su Gaza, 17 feriti

E’ nato un mostro

venerdì, Settembre 24th, 2010

Che altro poteva nascere dall’incontro Gelmini-LaRussa? La scuola in via di veloce demolizione si sta riconfigurando sull’impronta ideologica dei loro creatori; bigotta e fascista, appunto. Fra un pò si potrà pure togliere il libro;  resterà moschetto e crocifisso … e il sole delle alpi a splendere sulle intelligenze delle trote padane.

A lezione di armi e primo soccorso e a scuola entra la “cultura militare” Il progetto è riservato ai ragazzi delle superiori della Lombardia. Presentato per la prima volta col benestare dei ministri La Russa e Gelmini: una seduta anche al poligono di tiro.

Idee di merda

venerdì, Giugno 4th, 2010
GAZA
Gaffe di Israele: inva per errore
una video-parodia del blitz

L’ufficio stampa del governo manda ai giornali il filmato "Flotilla – We con the world", parodia di "We are the World" che prende in giro gli attivisti e i loro sostenitori internazionali. Tre ore dopo, la retromarcia

… ideato da una giornalista
politica del Jerusalem Post… Ma brava!!!

Israele uccide

lunedì, Maggio 31st, 2010

Dentro e fuori di Gaza. L’isolamento e la contenzione del popolo palestinese in quel carcere a cielo aperto che è Gaza deve essere assoluto, totale! Piombo fuso e odio puro! Chi li aiuta muore.

Aggiornamenti su: Italy Indymedia
Mobilitazioni: Forum
Palestina

Stop the game!

venerdì, Maggio 7th, 2010
Le ricadute della guerra. Buon divertimento.
War porn: guerra e morte sono un fenomeno su YouTube
Su internet i filmati che mostrano l’uccisione di combattenti e civili diventano un vero e proprio genere, con migliaia di appassionati.