Archive for the ‘Integralismi’ Category

Salvavita

venerdì, Agosto 29th, 2014

femm64Sì, è vero, dire sempre la verità è una gran cosa, ma le bugie delle volte ti salvano la vita.
Nel senso che ti permettono di sfuggire, se pur con l’inganno, dalle grinfie di chi ti vorrebbe assolutamente conforme ai suoi progetti, alla sua morale, alle sue tradizioni precipitandoti in conflitti duri, talvolta drammatici.
E’ bella questa storia autobiografica narrata da Nadia P. Manzoor; a lei le bugie hanno permesso di mettersi in una terra di nessuno, fuori dalla tradizione di famiglia e dagli input socio culturali, in osservazione ed in ascolto delle proprie propensioni per poter arrivare alla verità che più conta: a non ingannare se stessa.
Nel sistema dell’apparire e dell’obbedire la menzogna è strutturale; è l’attribuzione di identità, dentro o fuori la tradizione …. e perciò riguarda tutte.
Qualche onesta bugia per prendersi il tempo di dire che noi siamo quello che vogliamo noi.

Genetico, epigenetico o chi se ne importa

lunedì, Febbraio 17th, 2014

noisiamoqui343Navigando troviamo questa notizia: “Gay si nasce? Lo studio: “L’omosessualità è influenzata dai geni 3 volte su 10“, poi vediamo che  l’ha commentata anche Monica Pepe qui.
Insomma si tratta della ricorrente voglia di determinare il “meccanismo” in azione per l’omosessualità: sono i geni,  non sono affatto i geni, è una questione epigenetica, ormonale, ambientale e via discorrendo.
Siamo convinte che se in questa società le diversità di ognun* invece che essere la devianza dalla normalità fossero “normalità”, non ci sarebbero tanti studi in merito, e quelli intrapresi per un genuino gusto di capire chi siamo e da dove veniamo, non susciterebbero consequenziali strumentalizzazioni, programmi aberranti di diagnosi e cura, schedature e odio; sarebbero il gustoso piacere del  sapere che fuori dai moralismi, dai pregiudizi, dalla normalizzazione non può far male.

L’incubatrice cadavere

mercoledì, Gennaio 15th, 2014

integralismi35Oggi ci siamo imbattute in questa notizia che abbiamo indagato andando alla cronaca in originale.
Accade in Texas, ma può accadere dappertutto, purtroppo. E’ accaduto diverse volte e se ne è parlato anche in Italia che una donna incinta, per una causa o un’altra, sia dichiarata cerebralmente morta (e, secondo la norma e la scienza in materia, morta), ma tenuta in vita perchè sia portata a termine la gravidanza o comunque perchè si raggiungano condizioni sufficienti alla vita del feto ed alla sua nascita pilotata.
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Nazionalità e genere

venerdì, Dicembre 27th, 2013

violsess100Come affrontare la violenza di genere se è sempre associata a quella razzista e xenofoba?
Perchè se una donna è di nazionalità romena, prima è di nazionalità romena e poi è una donna?
Perchè la nazionalità è un filtro inevitabile per la cronaca e non un semplice dato fra i tanti?
Perchè compare sempre nei titoli o nei sottotitoli di modo che si possa inquadrare subito il contesto di provenienza de* singol*?
La risposta viene dal commento a questo articolo del Messaggero Veneto di oggi.
Una donna viene aggredita dall’ex marito ed il commento dei mentecatti di turno è che “Non abbiamo bisogno di importare delinquenti in Friuli.
Alla declinazione della nazionalità della donna, questi vanno in automatico.
Ci sono articoli che sono culo e camicia con i propri commenti.
E finchè continuano a titillarsi gli uni con gli altri, neanche pensare di iniziare a ragionare intorno alla violenza di genere; oscurata, e, se possibile, anche aggravata da chi parla da uno Stato confusionale credendolo la miglior nazione al mondo.

Culicidi

venerdì, Dicembre 13th, 2013

femm58Sarebbe Culicidae, la famiglia delle zanzare, ma ci va bene italianizzato per via di un’altra assonanza per accennare ad una trasmissione, quella di Radio24 “La zanzara” che sembra essere specializzata nell’estrapolare il peggio possibile dalle persone che intervista. Oppure è specializzata nel trovare persone che hanno soltanto il peggio da dire sicchè si ascolta, si polemizza, si discute a livello di culicide; tre gangli nervosi sì e no.
Oggi leggiamo delle esternazioni di quella meraviglia di Mirigliano,giornalista del Tg3 quella di “Sposati e sii sottomessa” che aggiunge altre perle programmatiche per la vita delle donne, tipo: se sei incinta devi essere costretta a partorire.
Come si eserciterà la costrizione, non è dato sapere; in ogni caso abortire deve essere proibito e non parliamo poi delle relazioni omosessuali; -sia lode a Putin- perchè i gay sono geneticamente modificati.
Parole di donna dop. Punture di zanzara: o ti gratti o tiri il flit.

Diritti indietro

mercoledì, Dicembre 11th, 2013

aborto43Il Parlamento europeo non approva una risoluzione sulla “salute e diritti sessuali e riproduttivi” nella quale si stabiliva, tra le altre cose, il diritto “all’aborto sicuro e legale” in Europa.
Vince il fronte cristiano integralista, quello della proposta di legge popolare “Uno di noi”; i fanatici del feto über alles.
Vince di poco, per sette voti,  ma,  come ci fa notare il sito UAAR, con la fattiva collaborazione astensionista,
ed assenteista ma anche di chi non ha seguito le indicazioni del capogruppo contrario alla mozione clericale; i magnifici piddini: Silvia Costa, Franco Frigo, Mario Pirillo, Vittorio Prodi, David Sassoli e Patrizia Toia; altri 5 del Pd, non pervenuti, cioè astenuti.

Aborto: ora et tortura per la vita

venerdì, Novembre 1st, 2013

aborto41Eccoli/e, i No194 . Ora et labora per la vita,  come ogni primo sabato di mese dispari, intenzionati ad orare davanti agli ospedali dove si effettuano aborti.
In settembre, in quel di Milano era andata buca perchè la questura aveva negato il permesso per via delle contestazioni delle donne. Una bella vittoria!
Qui l’indizione di un nuovo presidio di contrasto.
Gli/le oranti saranno anche a Trieste all’Ospedale Burlo… che i feti xe fioi, no xe brodo de fasoi.
A proposito di brodi; c’è questa sbobba integralista che gira per le città chiedendosi quali saranno le ricadute dell’”ideologia del geneder” sulla famiglia.
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Snoq a Canossa

mercoledì, Ottobre 30th, 2013

integralismi34Sequel.
La puntata di ieri era questa; le nostre considerazioni queste, e si concludevano così: “E se il vescovo non è il tuo pastore, puoi anche mandarlo a quel paese, con tutto il rispetto”.
La puntata di oggi è questa e da ciò deduciamo che invece Snoq Udine è proprio pecora del gregge vescovile; apprendiamo che no, mai vorrebbero scardinare il concetto di famiglia, che scherziamo? … solo alcuni stereotipi… che no, loro mai pensato di togliere la dicitura “padre” e “madre” dai documenti… figuriamoci, che loro sono un movimento che riconosce la famiglia come  nucleo fondante della nostra società e in tale direzione lavorano
Di sicuro il vescovo capirà…. Insomma, leggete e capite la portata del “Progetto Gendy-guardo le nuvole lassù” che non abbiamo il piacere di conoscere, ma che,  presentato in genuflessione  penitente ci irrita per l’uso strumentale dellla teoria, pensiero gender cui il nome sottende.
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Il pastorale di traverso

martedì, Ottobre 29th, 2013

integralismi33Il vescovo di Udine se la prende con i moduli scolastici nei quali “padre” e “madre” verrebbe sostituito dalla parola “genitori”; una sciocchezza in sé, ma per sua eminenza un cataclisma, un colpo mortale alla famiglia costituita da padre, madre e figli.
Magari fosse un cataclisma!; purtroppo, la formulazione di un modulo, resta sempre un atto burocratico, ma tant’è; da qualche parte bisognerà pur incominciare, e chi vuole, incominci pure da lì, da dove sua eccellenza teme che sia l’inizio della fine.
Poi pare che il progetto Gendy, elaborato da snoq, sia più consistente; in cerca di finanziamento, ha prima  trovato il bastone del vescovo, del quale, Chiara Gallo (Pd) rappresentante snoq, dice di non comprenderne le motivazioni. (??) Ahinoi chiarissime.
Avevamo accennato ieri a quanto la chiesa, in associazione temporanea (o permanente?) d’impresa con fasci vari, insista contro “l’ideologia del gender” producendo discriminazioni, odio, omofobia ecc. per mantenere l’idea di un “bene primario”, che, tanto per fare un esempio, è il contesto primario nel quale le donne vengono massacrate.
E se il vescovo non è il tuo pastore, puoi anche mandarlo a quel paese, con tutto il rispetto.

Delitto e castigo

martedì, Settembre 24th, 2013

integralismi31Pensate che delitto può essere una performance di quaranta secondi, una parodia, un frammento di esortazione-provocazione in forma di musica, che delitto ha rappresentato nella Russia di Putin la performance delle Pussy Riot nella cattedrale di Cristo Salvatore!
La chiesa non perdona e nessuno le ha salvate dal gulag.
Da lì giunge la voce di Nadia Tolokonnikova.
E per noi, non hanno niente di cui farsi perdonare, loro.

Intersessualità e libertà

domenica, Settembre 15th, 2013

integralismi30Quando la cura è più crudele della malattia, ovvero quando la malattia non c’è ma si inventa, e si inventa anche la cura. Un disastro che corrisponde alla tortura.
Ciò che qualcun* vorrebbe fare con l’omosessualità, per esempio.
L’invenzione della malattia per orientamenti e preferenze sessuali che non rientrano nello schema socialmente stabilito cioè quello del sesso binario.
Abbiamo appena segnalato un convegno in proposito, ma ce n’è anche un’altro che merita essere preso in considerazione: si tratta del IX convegno di endocrinologia pediatrica; una cosa per addetti ma anche per tutt* perchè a  quanto pare in quella sede verranno trattati i temi di bambin* ed adolescenti intersex o con “differenze nello sviluppo sessuale”.
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Il peggio del peggio

mercoledì, Settembre 11th, 2013

integralismi29si troverà a Verona il 21 settembre al convegno sponsorizzato dal sindaco e dal vescovo.
Tosi & Zenti urbi et orbi contro la teoria del gender.
Messo in forma interrogativa nel titolo, cioè se la suddetta sia “per l’uomo o contro l’uomo?” [che la donna chissenefrega], avrà per bocca dei suoi relatori o delle sue relatrici un incontrovertibile, incommensurabile pollice verso.
Lo si sa già ovviamente dall’elenco di personaggi fatto dall’Espresso che parla dell’evento; leggetelo!, è un interessante coacervo di castronerie che tutte assieme sono difficili da sentire, e lì non si fanno mancare niente.
C’è il creazionista; c’è quello che le catastrofi naturali sono un castigo di Dio e poi c’è anche l’infettivologa -dàgli all’untore- che la  “propagazione della normalizzazione dell’omosessualità” incrementando i  comportamenti cosiddetti esplorativi (cioè il sondaggio delle proprie pulsioni omosessuali) produce “risultati sanitari devastanti”.
Tutti insieme appassionatamente in un brainstorm di categoria 3 in grado di spazzare via in un sol colpo ogni residuo di razionalità, intelligenza, sensibilità, socialità, diritto… e lasciare in piedi quel simulacro chiamato famiglia che ormai non sta sù neanche peata col filo di fiaro.
>> Gruppi lgbtq locali e circolo Pink, giustamente contestano e contesteranno<<

Nature loves variety…

domenica, Giugno 30th, 2013
Thomasbekkerseries1_03

Thomasbekkerseries1_03

… Unfortunately, society hates it. E’ la frase del dottor Milton Diamond che il Blog Intersexioni ha messo come propria caratterizzazione.
Lo citiamo perchè qualche giorno fa è stato pubblicato un post scritto da Lorenzo Santoro, e che poi molti altri blog hanno ripreso, e che riprendiamo anche noi.
Il titolo è L’omissione del corpo intersex; è uno scritto importante, e anche molto bello.

Benedetto paese

sabato, Gennaio 19th, 2013

integralismi27L’Italia è un paese Benedetto Il paese che più di tutti può beneficiare del Verbo in presa diretta.
Il paese i/le cui abitanti qualora fossero fuori norma o ingolosit* di uscirne o disorientat* o pers*,   possono ascoltare un giorno sì e l’altro anche gli insegnamenti cui uniformarsi.
Questo è il periodo anti gender;  e,  batti e ribatti,  entrerà quel Verbo… che pure in grammatica è cosa ostica, figurarsi quando è calato sul genere e sulla identità sessuale.
Non importa, la scuola si sta attrezzando per interventi massicci; anche se il numero di classi cala, gli insegnanti di religione aumentano, anche se per la scuola ci sono tre miliardi e mezzo in meno, per la chiesa nella scuola ci sono sempre soldi in più, e non pochi, leggi qui.
L’antropologia cristiana ha i suoi costi. Subirla e pagarla. Il sistema perfetto.

Provocazioni

mercoledì, Dicembre 26th, 2012

C’è il sito Pontifex che è specializzato in provocazioni, ne spara a manetta su gay, lesbiche, aborto, donne, femminicio e tutto ciò che attiene alla sfera delle scelte individuali che si collocano fuori dal dictat divino di cui esso si fa interprete. Poi c’è sempre qualche prete assatanato che coglie, ripete, provoca anche lui e viavanti. Non che siano battute tanto così per dire eh! Tipo quest’ultima sulle donne che provocano gli istinti e vanno a cercare guai (leggi femminicidio)… beh, questa è pesante perchè indicando le donne come causa del loro male rasenta gli estremi della istigazione a delinquere (di stampo religioso?), perchè: ci dovrà pur essere un mezzo per far fare alle donne quello che non vogliono?! E se una donna pratica usi e costumi non ammissibili; ze âtu di fa, copâle?

Pensiamo solo se Maria avesse detto: “NO” o se avesse abortito…. niente Natale e niente messa speciale di Don Pietro.

Pope gender

venerdì, Dicembre 21st, 2012

Siamo state via dal web una settimana e quando vi torniamo, chi troviamo ? Ancora lui! Papa che parla e spara un’altra raffica  a distanza di poco tempo contro gay e lesbiche e anche di più, contro chiunque non si trovi bene nel sesso biologico, chiunque pensi che i ruoli sessuali sono anche e forse soprattutto attribuzioni culturali, chiunque osi scostarsi dal dato naturale, che poi sarebbe quello che dice lui vox dei. Ma perchè tanta acrimonia, tanto livore, tanta malevolenza?

… La chiesa non ha pagato neanche l’imu, che altro vuole? Certo, quando ci sono periodi traballanti come questo, si alza il tiro; in periodo pre-elettorale poi, assisteremo alla recrudescenza delle guerre  combattute sui corpi di tutti i soggetti non inquadrabili e dalle rivendicazioni non ammissibili.

Tanto per cominciare oggi la questura di Trieste ha negato all’ArciGay il permesso di manifestare davanti alla Curia. Una cosa gravissima perchè viene negata la possibilità di replica ad affermazioni  gratuite, offensive e pesanti come bestemmie contro la libertà di ognun* di stare nel genere che crede.

Pope pax

sabato, Dicembre 15th, 2012

Avessimo dovuto inventare un paradosso, non saremmo arrivate a tanto.
Oggi, Giornata mondiale della pace il papa ha reiterato la guerra ai matrimoni gay e come prologo ieri, ha incontrato e benedetto la presidente del parlamento ugandese Rebecca Kadaga la quale ha da poco proposto una legge contro l’omossesualità per la quale prevede anche la pena di morte.
Alla faccia! Non che la giornata per la pace rivesta per noi un qualche significato di credibilità, non che per noi il matrimonio, gay o non gay sia un’istituzione auspicabile…. ma insomma…. un pò di logica… cose così starebbero bene nella Giornata mondiale della crudeltà, magari della perversione integralista, perchè no, della teocrazia e così sia.
Poi ce n’è anche per l’aborto e l’eutanasia. Tutt* quell* che li chiedono sono contro la pace. Chissà perchè.
Ma non era la guerra ad essere contro la pace? Insomma quella che ha questa definizione, …tipo prima guerra mondiale, seconda guerra mondiale, guerra di religione tipo crociate ecc. ecc.?

Datemi una religione….

domenica, Settembre 16th, 2012

… e dominerò il mondo… o almeno una parte di esso.
Le guerre di religione non le abbiamo inventate noi.
Guarda un pò cosa succede per via di un film e guarda un pò da dove nasce
Già…, ammesso che la ricostruzione di Alessandro Oppes sia corretta, guarda che giro si fa, e guarda dove si arriva: a quelli che in America fanno i sit-in davanti alle cliniche abortiste: gli ultracristiani.
Quelli che, quello che “il fondamentalismo falsifica le fedi”, se sono della sua parrocchia, vanno bene.
E poi si scopre anche che su entrambi i fronti si formulano maledizioni, orazioni e preghiere davanti ad oggetti di culto, (così chiamati per la propria fede, feticci quella altrui), fatti dello stesso materiale: avorio. E tutte insieme concorrono alla estinzione della ragione e degli elefanti.

Bagnasco Balduzzi Binetti

mercoledì, Agosto 29th, 2012

e la assurdissima legge 40 che una sentenza della Corte Europea renderebbe un poco più logica cancellando il divieto della diagnosi pre-impianto.
Ma Bagnasco non vuole; e ci mancherebbe che il cardinalissimo non intervenisse a imprintare i percorsi e le scelte politiche. E così Balduzzi ricorrerà; sia mai che i tecnici, se pur tecnici,  non siano sensibili ai feti piangenti. Lo ricorda anche l’ineffabile  Binetti, che il ministro ha fatto propria la concezione della personalità giuridica del feto, che, precisa, non è massa indistinta…. quelle magari sono le donne che credono di avere dei diritti.
Che poi si sa, la legge 40 è lo sgambetto alla legge 194.

Free Pussy Riot! Manifestazione e concerto benefit a Ljubljana 03/07/2012

venerdì, Giugno 29th, 2012

Il festival femminista e queer Red Dawns/Rdece Zore, il festival City of Women/Mesto Zensk e la Lesbian-Feminist University di Ljubljana organizzano per il prossimo MARTEDI 3 LUGLIO una manifestazione e un concerto benefit in sostegno alle attiviste russe Pussy Riot!

Tutto il ricavato verrà devoluto per le spese legali delle attiviste (potete seguire gli aggiornamenti sul caso qui)
Programma:
Lunedì 02 luglio
ore 19.00 preparazione del corteo (striscioni, balaclave ecc) presso il Tiffany club (ŠKUC-Kulturni center Q, ACC Metelkova mesto, Ljubljana)
Martedì 03 luglio

ore 16.00 Presidio di protesta davanti all’Ambasciata russa Tomšičeva ulica 9 a Ljubljana
ore 21.00 concerto benefit con
Škrip Orkestra
,
Ludovik Material,
Iamdisease
Sentence
di seguito Dj-set  riot grrrl, new wave ed electropunk conTigresse & Sister presso il  Menza pri koritu (ACC Metelkova mesto, Ljubljana)

Free Pussy Riot!

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