Ma che dobbiamo fare con questi?

Ottobre 12th, 2011 by dumbles

Con questi, giornali e giornalisti che continuano a scrivere e pubblicare titoli come quello qui a fianco? Qui non è un problema di entità della pena, (che a noi per altro non interessa), qui è un problema di banalizzazione e negazione della violenza che una donna subisce. Un titolo così congegnato riverbera l’incongruenza di una punizione per un’azione tutto sommato innocente.
Ma se “No! significa No!”, anche il bacio o la carezza, sono molestie. Come farlo capire agli scriventi? Invitarli a mangiare qualche pagina del loro giornale; al loro diniego imboccarli a forza, alle loro proteste dire che un po’ di carta nell’intestino non ha mai ucciso nessuno e che tuttalpiù la loro, li aiuta nell’evacuazione.

Condensation and Distortion

Ottobre 10th, 2011 by dumbles

Andre Kertesz-Distortion#172

Parliamo di una cosa che, in realtà, non siamo riuscite a vedere; o meglio, che abbiamo visto solo parzialmente, per quello che ne è uscito su questo video. Il riferimento è ad una festa di paese dal bel titolo e dalle belle speranze: “Immaginare il tempo”, che al suo interno ospitava l’esposizione di arte figurativa “Condensation”.
Condensation, tra le altre, ospitava le opere, origine delle polemiche, di Aleksander Veliscek e Ryts Monet; di questi, riusciamo a vedere solo il dipinto dell’artista sloveno che ritrae un atto di prevaricazione, potere, violenza; uno stupro da parte di due nazisti verso una donna.
Non sappiamo quanto, nell’insieme dell’esposizione, quest’opera sia stata contestualmente collocata, quanto adeguatamente e sensibilmente presentata, quanto organicamente appropriata al tema che si voleva sviluppare…; non sappiamo se è stata buttata là, allo sbaraglio, tanto per far ribollire un po’ di brodo propagandistico; …c’è chi usa interi padiglioni di  Biennale per tirare a lucido il proprio curriculum; curatori, arte, mercato, spesso sono, quelli sì,  inscindibilmente condensati..
Read the rest of this entry »

Mele

Ottobre 7th, 2011 by dumbles

La storia della mela di Eva è una bufala; la storia della mela di Turing è storia di integralismo, sessismo e crudeltà;  la storia della mela di Jobs che moltitudini si stanno comprando/mangiando in questi tempi ed in questi giorni di esaltazioni e santificazioni al suo manager, noi la guardiamo in affinità con questo sito e con le molte considerazioni lì esposte. In particolare qui, qui, e, da un punto di vista più dettagliato, anche qui.

Ridi pagliaccio

Ottobre 6th, 2011 by dumbles

Insomma non riesce a tenersi a frenulo; oggi l’ha fatta di nuovo. I  suoi badanti non hanno neanche più argomenti per pulirgli il didietro, se non invocare la normalità della battuta come per uno che soffre della sindrome di Tourette. Intanto la sua corte dei miracoli, per farla anche più grossa sbava insulti da adolescenti infigati, brufolosi e prepuberi. Vogliono il bavaglio perché non si sappia quello che fanno sotto le coperte dell’impunità istituzionale, ma avrebbero ancora bisogno del bavaglino per i rigurgiti di porcherie che spurgano pubblicamente dalle onorevoli bocche,  senza coscienza, senza ritegno e ormai,  come strategia di governo, tanto per farci discutere di qualcosa perchè al resto non si deve guardare.
Non alle donne che lavorano come schiave, muoiono per incuria, miseria e sfruttamento mentre loro insultano e ridono… Bravi! Fuarze Paiazos!

Se non è zuppa è panBagnasco

Ottobre 5th, 2011 by dumbles

Le porpore ci comunicano la ricetta per uscire dalla crisi: fare più figli.
Questa volta, per stare vicini al popolo, (o alla Fiat), si parla con sfumature metalmeccaniche di non “interrompere la catena generativa” e non “bloccare il circuito della testimonanza“… Le donne? Imbullonate alla catena di montaggio.

Femminicidi

Ottobre 4th, 2011 by dumbles

Tra ieri e oggi, sei donne sono morte.
Tina, Matilde, Giovanna, Antonella e Maria sono morte nel crollo del maglificio nel quale lavoravano in nero per 3,95 euro l’ora, anche per 14 ore al giorno.
Gaetana strangolata dal compagno che ventisei anni prima era già stato condannato per aver ammazzato la moglie.
Nessuna è morta per incidente. La prime cinque per incuria e sfruttamento, la sesta per accanimento giudiziario misogino.
Pensieri positivi: non dimenticare, non perdonare.

L’abito non fa lo stupro

Ottobre 1st, 2011 by dumbles

Ma fa l’alibi per gli stupratori, uomini incapaci di intendere e di volere con la salivazione da riflessi condizionati come il cane di Pavlov davanti alla pappa. A Parigi le donne della Slut Walk ricordano a tutti che ci vestiamo come vogliamo, che un No significa un No, che nessuno è autorizzato a toccare nessuna neanche se andassimo in giro senza abito. A New York (come accaduto prima in Canada e come probabilmente accade in tanti altri posti e cervelli) intanto si continua con la gabula degli abiti provocazione tanto per continuare a rivestire gli stupratori con penose pezze di  giustificazione.

Coma 29

Settembre 30th, 2011 by dumbles

Sono agonizzanti e sbeffeggiati a tutte le latitudini  ma non mollano… e zacchète, di nuovo la legge bavaglio con dentro la norma (comma 29) ammazzablog. Questo giro si inventano la rettifica, quell’intervento  che può imporre una qualsiasi  persona che si senta citata in modo inopportuno e che il blog è obbligato a pubblicare, senza commento(!) pena la sanzionabilità. Ma tanta è la foia di strozzare chi ancora dai blog riesce a parlare liberamente che, per il momento si sono  ingolfati da soli, perché i risultati potrebbero essere anche questi….
In ogni caso non c’è da stare allegri perché il fantasma della delibera AGCOM si aggira ancora per la rete e potrebbe arrivare quando questi comatosi saranno ormai zombies bramosi di sbranare carne di blog.

Maroni ha le regole

Settembre 27th, 2011 by dumbles

… le sue. Quelle che si inventa volta per volta per dire che nella politica intrapresa contro l’immigrazione va tutto bene. Persone, anche minori, rinchiuse su  navi che non sono luoghi giuridicamente adibiti alla detenzione, legati illegalmente con manette surrogate cioè fascette da elettricista; detenuti senza reato e senza avvocato, confinati sulle navi;  e dalle navi agli aerei e via indietro senza toccar terra. I pm di Palermo aprono un fascicolo sulla base di un esposto presentato da un gruppo di cittadini e Maroni dice: «è salito sulle navi anche un deputato Pd: io sono per la massima trasparenza, non ho nulla da nascondere». Il deputato del Pd era Tonino Russo, voce del verbo russare, dormire, non vedere.
E un’altra regola crudele si va affermando, tacita, silenziosa, forse la più disumana di tutte: quella che trasforma il soccorso in mare in un reato. Leggete qua.

Default ecologico

Settembre 26th, 2011 by dumbles

Eccoci qua. Arrivat* al dunque, alla resa dei conti con l’ambiente. Da domani, 27 settembre, l’umanità entrerà in deficit ecologico, cioè consumerà più risorse di quanto la natura è in grado di rigenerare. Si andrà in rosso; le uscite supereranno le entrate nel fabbisogno umano di natura (es. cibo, materie prime, assorbimento di CO2 e di rifiuti) e si inizierà a consumare le scorte, forzando e alterando, per quanto ancora possibile, tutti gli ecosistemi, mettendo a braccetto  i verbi insostenibile e irreversibile.
E non ci sono analoghi di BCE o FMI che possano iniettare capitale naturale per salvare l’ambiente. C’era una volta Kyoto e qualche altro trattato e accordo di buone intenzioni; oggi c’è il cambiamento climatico, l’innalzamento degli oceani, lo scioglimento del permafrost, la fine delle grandi foreste, la riduzione della biodiversità, il consumo della terra, l’impoverimento dei mari, l’aria irrespirabile…, e, maggior disgrazia: chi dice che dalla crisi economica si esce ancora con la crescita!… dritti in braccio alla crisi ecologica già al suo stato di default, di overshoot, di patatrac, insomma, di non ritorno… semprechè non alleggeriamo la nostra impronta ecologica di specie vorace ingiusta e beotamente  incosciente.

Outinglist

Settembre 25th, 2011 by dumbles

No, nemmeno a noi piace l’iniziativa della lista outing, semplicemente perché siamo convinte che quello che a un* piace fare con il suo sesso siano affari suoi. E’ una questione di principio. Nel caso di alcune persone in politica, questo collide con le loro prese di posizione, le decisioni di voto e i predicozzi morali? Bene, li contesteremo per quelli, perché noi vediamo le porcherie che dicono,  che votano e che impongono… Read the rest of this entry »

Gli infoiati delle grandi opere

Settembre 24th, 2011 by dumbles

Che possiamo pretendere da una che è lì a fare la ministra per l’esecuzione di tagli e demolizioni a scuola università e ricerca? La poverina, poi, per tirarsi un po’ a lucido, non può che millantare opere che non ci sono, per esempio un  tunnel per neutrini, per portarli da Ginevra al Gran Sasso… Tant’è: nel paese votato alle grandi opere, si è capaci di spendere milioni di euri (45 ha detto miss fantascienza) anche per quelle che non esistono,  e magari inventarsi un pedaggio per rientrare nelle spese. Qui e qui per ridere.

W Nina e Marianna le libere donne contro l’alta velocità

Settembre 23rd, 2011 by dumbles

Intanto Nina e Marianna sono fuori dal carcere. Ai domiciliari Nina e con obbligo di dimora Marianna. Non in piena libertà come vorremmo, ma è evidente che l’operazione punitiva messa in atto non può naufragare in un nulla, altrimenti che figura ci fa Caselli procuratore capo di Torino presentatosi all’udienza  per la scarcerazione di Nina, a chiedere la conferma della custodia cautelare in carcere? Che figura ci fa il grottesco impianto accusatorio? Che figura ci fa il pugno di ferro di Maroni, la sua evocazione del morto e l’agitazione del reato di tentato omicidio? Che figura ci fa tutto l’ambaradan della DDT: Dittatura Del Tav che in quell* che contestano la grande opera, come dice Mercalli “voluta da Dio” devono per forza individuare dei/delle criminali?
Read the rest of this entry »

Grotteschi

Settembre 20th, 2011 by dumbles

Quella che perfino il procuratore capo di Torino, Caselli si sia presentato in aula all’udienza per la scarcerazione di Nina, a chiedere la conferma della custodia cautelare in carcere, perché, secondo lui “potrebbe sussistere il pericolo di reiterazione del reato”,  ha veramente del grottesco. Ci sarebbe veramente da ridere se non fosse che questo è segno di quanto sui No Tav si voglia usare una pesantissima e gravissima intimidazione punitiva. Non dimentichiamo che a Nina viene contestato solo “il concorso morale”, visto che non ci sono nè filmati nè testimonianze che dimostrino che stesse effettivamente tirando pietre contro le forze dell’ordine. A Marianna, per la quale si discuterà domani, viene invece contestato il reato di lesioni perché fuggendo avrebbe provocato una distorsione a un funzionario di polizia che la stava rincorrendo facendolo cadere. Pensate un po’: se uno è imbranato e non sa correre, è colpa tua!
Il grottesco e l’assurdo che costruiscono la realtà sotto la dittatura del Tav.

Italia: il paese dell’accoglienza

Settembre 18th, 2011 by dumbles

Figli di NN (NeoNazisti) alloggiati in Comune di Roma.       Roma, «Blood & Honour» apre una sede
Il movimento neonazista arriva nella Capitale
in una casa occupata da Casa Pound

Lezione di politica, economia e galateo

Settembre 18th, 2011 by dumbles

Estrapoliamo dalla voce della verità di Terry De Nicolò, parte in causa e quindi testimone credibile, di come si fa e come ci si comporta ai tempi del bunga. Nell’imprenditoria: come Tarantini imprenditore di grande successo arrivato all’apice; chi lo contesta è invidioso. Poi il sistema della “donna tangente” non l’ha mica scoperto lui;  esiste da che mondo è mondo, già dalla prima repubblica e se non è la donna, è la mazzetta, … è sempre quello.
Read the rest of this entry »

PD

Settembre 16th, 2011 by dumbles

Povera Debora, ovvero quando il/la politico/a si imbroda da solo/a.
E’ successo ieri all’iniziativa di cui avevamo detto qui e nella quale abbiamo distribuito questo volantino. In queste pagine la cronaca ed il succo della serata.
Dopo la solita teoria sui No Tav come popolo di Nimby, dopo il vetusto obiettivo dello spostamento traffico da gomma su rotaia, dopo sconclusionate considerazioni sull’ampliamento dei traffici portuali, dopo reticenze su cosa è e cosa non è Tav/Tac e Corridoio 5 …Serracchiani ha voluto stupirci con il suo bis-pensiero: alla domanda formulata nel volantino: “Per chi solidarizza: per Nina e Marianna o per Maroni?” ha detto che è d’accordo con noi; che il tav non si deve fare con l’esercito e che bisogna ascoltare la gente.
Peccato che si è dimenticata di comunicare tutto ciò a Fassino,  di dissociarsi da Esposito e di opporsi a Maroni.
Read the rest of this entry »

Siamo tutte con Nina e Marianna!

Settembre 13th, 2011 by dumbles

Questo è il testo del volantino che distribuiremo giovedì a questa iniziativa.

SIAMO TUTTE CON NINA E MARIANNA!!!
…e Debora, con chi solidarizza?

Arrestate per non aver commesso il fatto.
Le due donne NO TAV arrestate venerdì per aver osato avvicinarsi troppo a quel recinto che custodisce un cantiere che non c’è e che ha mera funzione di occupazione militare del territorio e simulazione di lavori in corso al fine di estorcere all’Europa quei quattro euro di finanziamento per le tratte transfrontaliere.
Dunque Nina e Marianna erano lì, a contestare questa enorme vergogna nazionale assieme a tanti/e altri/e NO TAV che in risposta alle loro ragioni, (esposte, argomentate, dimostrate da almeno vent’anni), subiscono costantemente lancio di velenosi (e proibiti in altre parti d’Europa) gas lacrimogeni.
Read the rest of this entry »

Che la rabbia si trasformi in lotta!

Settembre 12th, 2011 by dumbles

Delle volte dobbiamo fare uno sforzo per non urlare, lanciare qualche oggetto contro il muro o tirare direttamente un pugno al computer. Quando leggiamo di un altro  femminicidio ci viene così; per la ripetizione dell’orrore, per la “normalità” della cronaca, per l’indifferenza verso la ripetizione, per la totale assenza di sensibilità sociale  per un massacro quasi quotidiano; perché non ne possiamo più di uomini che uccidono le donne.
Che la rabbia si tramuti in lotta!

Il ministro e i compagni di merende

Settembre 11th, 2011 by dumbles

L’evocazione del morto intanto, nel solito schema repressivo, legittima a picchiare più forte.
Maroni e il Partito Demagogico  sull’orlo di una crisi di nervi a causa dei/delle NO TAV che gli rompono il giochino, spurgano CS da tutti i pori.  Sentite questo: “Mandiamo le due arrestate a lavorare nel cantiere” La proposta del deputato del Pd Esposito: “Così capirebbero cosa significhi difendere i valori dello stato democratico”.
Non tema il caro deputato del Partito Distribuzioni: Nina e Marianna hanno capito benissimo quali sono i valori dello stato democratico: sono unità monetarie da spartire equamente via Alta Velocità: tot a me, tot a te…, perciò le vogliamo LIBERE SUBITO!
Read the rest of this entry »