Luglio 23rd, 2012 by dumbles
Il 19 luglio sono state rese note le motivazioni con le quali la corte costituzionale ha stabilito l’inammissibilità della domanda sulla legittimità costituzionale dell’art.4 della legge 194 sollevata dal giudice di Spoleto che doveva rispondere alla richiesta di una minorenne di interrompere la gravidanza.
Ne avevamo parlato qui, chiedendoci se si sarebbe voluto opportunisticamente definire l’embrione come soggetto di primario valore giuridico da tutelare in modo assoluto arrivando così a completare l’opera di demolizione della legge 194 e della possibilità di abortire.
Così non è stato; la consulta ha chiarito che non è compito del giudice decidere; egli ha il solo ruolo di “verifica in ordine all’esistenza delle condizioni nelle quali la decisione della minore possa essere presa in piena libertà morale”. In sostanza, decide la donna. Evviva! …almeno è detto a parole; poi, nei fatti lo sappiamo, è sempre più dura.
Posted in Aborto | Comments Closed
Luglio 22nd, 2012 by dumbles
se non regolarmente coniugate, se non mogli “regolarmente” ammazzate in famiglia, siamo dispare pure nella morte perché le aggravanti previste dall’art. 577 del codice penale non sono previste per la convivente more uxorio?
Non lo sapevamo perché non ci interessa molto disquisire sugli anni di pena, se siano più o meno di 24, ma l’argomento è importante perché fa luce sulla disparità di considerazione , sulle attribuzioni di valore ed anche sulla morale sociale (e di conseguenza penale) che ne deriva.
Read the rest of this entry »
Posted in Femminicidio | Comments Closed
Luglio 21st, 2012 by dumbles
Ieri un uomo ha ucciso la sorella della moglie perché, dice la cronaca, la riteneva responsabile della crisi del suo matrimonio oppure perché si era invaghito di lei e lei lo aveva rifiutato. Non lo sappiamo e poco importa.
Sappiamo che le ha sparato con fredda determinazione mentre lei gli preparava il caffè; un colpo alla schiena ed uno alla testa. Poi si è suicidato.
Poi sappiamo quello che l’informazione del giorno dopo ci tiene a farci sapere in una costruzione ripetitiva ed ossessiva dominata dal bisogno di collocare gli attori del dramma, l’uomo in primis, in un tutto positivo; operativo ed attivo nel quadro di un corpo sociale con tutte le carte in regola, tutto pulito, nitido, a posto fatto di alpini, sodalizi per le feste patronali, associazioni di volontariato, persone tranquille…, perfino le armi, legittimate dal “legalmente detenute” sono tutt’altro da quello che sono e da quello che servono.
Read the rest of this entry »
Posted in Femminicidio | Comments Closed
Luglio 17th, 2012 by dumbles
E noi donne lo diventammo! Evviva!
Ci certifica un libro di James Flynn, lo psicologo considerato la maggiore autorità mondiale in materia di QI
A forza di sgobbare il doppio triplo abbiamo sviluppato un cervello multitasking più meglio, più “in”, …yehaa!!
Domanda : ma i maschi fino a ieri più intelligenti e no multitasking; intelligenti lo nacquero?
Posted in Cervello sessuato, Noi siamo qui | Comments Closed
Luglio 15th, 2012 by dumbles
C’è sempre qualcosa in più che rende insopportabile le periodiche campagne a favore della donazione di organi.
Oltre agli artefatti semantici su cui si costruisce e su cui si regge la retorica del dono; nella campagna che Repubblica sta rilanciando in questi giorni, c’è pure un sapore che ci viene da definire di neofascismo civile, ben sintetizzato nelle parole di quello che dice che donare “Dopo la morte dovrebbe essere un DOVERE morale e sociale” e che però, naturalmente questo deve essere fatto in vita, ecc. ecc. con l’iscrizione all’AIDO ecc. ecc. …“E perché non sorgano ostacoli”.
Read the rest of this entry »
Posted in Trapianti | Comments Closed
Luglio 13th, 2012 by dumbles

Chi saccheggia è lo Stato, chi devasta è il capitale, lo hanno scritto bene in grande sullo striscione nel presidio di oggi davanti alla cassazione che invece continua a dire che chi saccheggia e devasta è chi protesta.
Un’altra sentenza della vergogna.
Qui la cronaca.
Qui un primo commento.
Posted in Noi siamo qui | Comments Closed
Luglio 11th, 2012 by dumbles
“Nessun uomo potrà difendersi dicendo che avrebbe potuto uccidere una donna che ha «semplicemente» stuprato, perché lo stupro è una sorta di lento assassinio.” così scriveva Slavenka Drakulic nel 2008 quando il Consiglio di sicurezza dell’onu definì lo stupro un’arma di guerra.
Che cosa sia quell’efficacissima arma abbiamo tentato di spiegarcelo anche noi realizzando che nello stupro etnico c’è anche qualcosa di più mostruoso ed è la violenza fatta sulla donna per farla generare, lei in quanto “riproduttrice” dell’etnia nemica, figli della propria etnia -non solo violare l’integrità del suo corpo, ma usare il suo corpo perché in lei nasca il suo proprio nemico.
Ma per le migliaia di donne vittime di questa violenza in Bosnia fra il 1992 ed il 1995 c’è stata assai poca giustizia; meno di 40 casi sono finiti di fronte ai giudici del Tribunale penale per l’ex Jugoslavia o dei tribunali nazionali bosniaci.
E come sempre, la vera giustizia non è quella dei tribunali, è quella delle donne che non dimenticano e creano una rete di soccorso le une per le altre, Žene Ženama, donne per le donne, “Perché se non raccontiamo quello che è successo, è come se quell’orrore non fosse mai successo e verrà dimenticato“.
E invece per poter riparare bisogna sapere e non dimenticare.
Posted in Autodifesa, Femminismo, Violenza sessuale | Comments Closed
Luglio 11th, 2012 by dumbles
Salvate il teorema… insomma… fate qualcosa… condannate i NO TAV!
Se non si riesce tutt*, almeno qualcun*.
Sentenza Nina & Marianna: Nina assolta, condanna a 8 maesi per Marianna
anche qui.
Posted in Noi siamo qui | Comments Closed
Luglio 10th, 2012 by dumbles
Che obiettivo ha oggi l’obiezione di coscienza lasciata lì nell’art. 9 della legge 194?
Solo quello di non farla funzionare, questo è evidente. E’ il risultato del semino avvelenato lasciato a suo tempo dal legislatore contro le donne.
Se allora, nel 1978 si poneva il problema di tutelare la libertà del personale sanitario già in servizio, di agire secondo coscienza; da allora in poi, perché un* dovrebbe iscriversi alla scuola di ostetricia se non vuole praticare interruzioni di gravidanza visto che questo intervento è compreso nel mestiere che dovrebbe svolgere?
Viene forse riconosciuto al medico testimone di Geova il diritto di obiettare alle trasfusioni di sangue? No. Se deve praticarla e non lo fa viene perseguito penalmente.
Perché riconoscere su basi morali o di fede a cert* ciò che ad altr* viene negato?
E’ evidente che il riconoscimento dell’obiezione di coscienza nella 194 doveva essere un riconoscimento transitorio, solo per le situazioni in essere.
Lo scorso mese la senatrice Poretti ed il senatore Perduca hanno presentato un disegno di legge che è questo:
DISEGNO DI LEGGE
Art. 1.
E’ abrogato l’articolo 9 della legge 22 maggio 1978 n. 194, “Norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza”.
Posted in Aborto | Comments Closed
Luglio 6th, 2012 by dumbles
L’inesorabile bollettino di guerra ieri ci riportava di Maria, incinta di nove mesi uccisa dal marito con un bastone e poi bruciata nei campi di Erice; “nel giorno del suo compleanno“, ha aggiunto il telegiornale di oggi.
Poi, Bollettino di guerra riportava anche di una sentenza della Cassazione che ha stabilito che l’uomo che nel 2008 aveva ucciso la moglie e la suocera a martellate non è imputabile dell’aggravante di crudeltà perché questa “ricorre – scrivono gli alti giudici – quando le modalità della condotta rendono evidente in modo obiettivo e conclamato la volontà dell’agente di infliggere alla vittima sofferenze gratuite, inutili, ulteriori e non collegabili al normale processo di causazione dell’evento morte, sì da costituire un qualcosa che va oltre l’attività necessaria per consumare il reato, in tal modo rendendo la condotta dell’agente particolarmente riprovevole e ripugnante agli occhi della collettività per la gratuità e superfluità dei patimenti cagionati alla vittima con un’azione efferata, rivelatrice di un’indole malvagia e priva dei più elementari sentimenti di umana pietà“.
Read the rest of this entry »
Posted in Femminicidio | Comments Closed
Luglio 3rd, 2012 by dumbles
La follia prosegue.
Ieri, un anno fa, Valsusa, l’assedio all’area del cantiere che oggi, 3 luglio si ricorda con orgoglio come una giornata di resistenza contro il progetto assurdo che vorrebbe trovare l’altro appiglio nel versante opposto.
Dalla Torino-Lione alla Trieste-Divaccia: ecco qua il tavolo dei folli.
Posted in Noi siamo qui | Comments Closed
Luglio 3rd, 2012 by dumbles
SARA sta per “Spousal Assault Risk Assessment”, valutazione del rischio di violenza tra coniugi. Si tratta di un elenco di fattori che fanno riconoscere gli uomini propensi a ripetere e aggravare i maltrattamenti e le donne più vulnerabili». E’ un test; una serie di domande alle quali rispondere per poi valutare quanto una donna sia a rischio femminicidio.
Praticamente una formalizzazione modulistica oggettiva dello status di “vittima”. Servirà? Boh….
Anche no, se manca tutto il resto tipo via di uscita concreta, sbocco economico, ecc. ecc. ma soprattutto solidarietà sociale come base fondamentale per l’autodeterminazione.
Sosteniamo e rivendichiamo l’autodeterminazione… poi magari, anche sara aiuta.
Posted in Femminicidio | Comments Closed
Luglio 2nd, 2012 by dumbles
Gelosia.
Una donna oggi è stata uccisa “con due tipi di forbici” “per un raptus di gelosia” ed un’altra accoltellata è in gravi condizioni “probabilmente per gelosia”: l’ex convivente l’ha chiusa in casa, pugnalata, lei per fuggire si è gettata dalla finestra, lui si è suicidato dandosi fuoco.
Sembra un intermondo dell’orrore, un incubo dove si aggirano uomini che non riescono a tollerare che una donna possa concepire neanche l’ombra di un pensiero che li escluda; nemmeno quando sono ex; mai.
La “gelosia” diventa il sentimento che arma le loro mani, il loro movente e la ragione che gli articolisti di cronaca invariabilmente gli attribuiscono.
Ma porcaccio quel boia è veramente ora di finirla! Questi uomini sono stati tenuti come principini cullati nell’ abominevole protezione giuridica del delitto d’onore, che, sebbene non da molto, non si contempla più. Cerchiamo di non trovargli un sostituto in un sentimento che tutt*, uomini e donne possono provare, ma che bisogna imparare a modulare perché nessuna persona è di proprietà di un’altra.
Il “raptus di gelosia” è ancora l’assoluzione sociale preventiva che si vuole dare all’uomo che vede solo sé stesso e odia e uccide la donna che lo smentisce. Un femminicida senza più giustificazioni.
Posted in Femminicidio | Comments Closed
Luglio 1st, 2012 by dumbles
La notizia, che leggiamo qui è quella del progetto di realizzazione di una centrale a biomasse che la Investimenti Industriali Triestini dovrebbe realizzare ad Opicina. Nell’articolo citato leggiamo anche del disappunto e delle iniziative della popolazione contro questo progetto.
A dire il vero, non se ne può più di questi progetti vaganti di centrali a biomasse che compaiono periodicamente qui o là sul territorio e che si presentano come miglior soluzione ad un problema energetico che in realtà non esiste perché l’unico interesse è produrre energia da vendere in totale assenza di un piano energetico regionale.
Read the rest of this entry »
Posted in Noi siamo qui | Comments Closed
Giugno 29th, 2012 by dumbles
Intanto ricordiamo quelle del terribile gas CS irrorato a pieno sui manifestanti un anno fa in Val Susa.
Poi prendiamo nota delle fumigazioni progettuali che in assoluto silenzio Italfer deposita negli uffici regionali, senza che siano accessibili nei siti regionali ecc. Stando al WWF si tratta di un “Sistema Conoscitivo Unico relativo alla linea TAV Venezia-Trieste, che si limita maldestramente a rendere coerente lo studio di impatto ambientale sui quattro progetti preliminari delle varie tratte, presentati nel dicembre 2010. Il documento, in ritardo di due anni, non sembra presentare alcun ripensamento sui tracciati. La relazione generale e una illeggibile cartina in scala 1:200.000 (circa)… Al quale, ammesso che sia intelligibile, ci saranno 60 giorni di tempo per depositare le osservazioni.
Passeremo l’estate a studiarlo, per la curiosità di vedere come fanno a tenere in piedi tutto l’ambaradan.
La migliore osservazione che poi emerge da tutto questo fumo negli occhi è sempre quella: No TAV.
Allora, domani presidio – aperitivo NO TAV a Udine, P.za Libertà dalle 17,00 in poi.
Posted in Noi siamo qui | Comments Closed
Giugno 29th, 2012 by dumbles
Il festival femminista e queer Red Dawns/Rdece Zore, il festival City of Women/Mesto Zensk e la Lesbian-Feminist University di Ljubljana organizzano per il prossimo MARTEDI 3 LUGLIO una manifestazione e un concerto benefit in sostegno alle attiviste russe Pussy Riot!
Tutto il ricavato verrà devoluto per le spese legali delle attiviste (potete seguire gli aggiornamenti sul caso qui)
Programma:
Lunedì 02 luglio
ore 19.00 preparazione del corteo (striscioni, balaclave ecc) presso il Tiffany club (ŠKUC-Kulturni center Q, ACC Metelkova mesto, Ljubljana)
Martedì 03 luglio
ore 16.00 Presidio di protesta davanti all’Ambasciata russa Tomšičeva ulica 9 a Ljubljana
ore 21.00 concerto benefit con
Škrip Orkestra,
Ludovik Material,
Iamdisease
Sentence
di seguito Dj-set riot grrrl, new wave ed electropunk conTigresse & Sister presso il Menza pri koritu (ACC Metelkova mesto, Ljubljana)
Free Pussy Riot!
+ info Read the rest of this entry »
Posted in Antifa-sisters, Femminismo, Integralismi, Noi siamo qui, Sessismo | Comments Closed
Giugno 26th, 2012 by dumbles
Tempo fa, qui, avevamo commentato l’iniziativa del signor Savian, che, con il suo autolavaggio sexi ha deciso di ripetersi, ma noi no, perciò aggiungiamo ancora qualcosa e poi basta; lasciamo alla stampa i periodici articoli di carattere riempitivo parasimpatico, tanto vacui quanto deprimenti.
Buttiamo giù ancora qualche spunto perché questa volta proviamo a guardare la cosa, invece che lato fruitore (il bavoso) del servizio, guardando alle ragazze pagate per effettuarlo.
Intanto speriamo pagate adeguatamente per interpretare un oggetto di desiderio abbinato all’altro oggetto di identificazione e passione prevalentemente maschile che è l’auto. Chi mai riuscirà a scindere il sodalizio immaginario tra auto lussuosa costosa sportiva/donna, pupa, “gnocca” ammiccante? L’una è componente dell’altra, tanto quanto il vecchio detto: “donne e motori…” è componente dello stereotipo sessista di questa società.
Read the rest of this entry »
Posted in Femminismo, Noi siamo qui | Comments Closed
Giugno 24th, 2012 by dumbles
Prima sono arrivati i droni; intanto quelli made in Italy, perché quelli killer dagli USA, cioè quelli armati, sono ancora in forma di accordo, beninteso di svariati milioni di euro, sottoscritto in concomitanza con il terremoto dell’Emilia, dove peraltro si sono potuti sperimentare. E quale teatro migliore, se non un terremoto per sponsorizzare una tecnologia che servirà sostanzialmente per controllo e strategia militare con ricadute e applicazioni liberticide nel civile?
D’altra parte, dopo l’Aquila, terremoto e militarizzazione vanno assieme pur di contenere e schiacciare la solidarietà reale che si sviluppa tra le persone. Tutto sotto il controllo dello stato e dei suoi pretoriani (protezione civile), e poi arriva il papa per le preghiere, mettendo ancora più in croce quella povera gente ridotta a sfondo di propaganda prima di essere, probabilmente, abbandonata.
Per il resto, siamo tutt* nelle competenti mani del nuovo direttore dell’Ingv e confidenti nella sincerità della sua capo ufficio stampa.
Posted in Antimilitarismo, Noi siamo qui | Comments Closed
Giugno 23rd, 2012 by dumbles
Abbiamo sempre avuto un occhio critico nei confronti dell‘”impresa scientifica“; per il retaggio del dominio in essa depositato, e tuttora esercitato sulla natura e per quello tuttora praticato dall’èlite della comunità scientifica nei confronti delle donne.
Neanche a farlo apposta, a conferma di questo nostro sconforto giunge il post di Monica Lanfranco su Il Fatto quotidiano di oggi a mostrarci la campagna di sostegno per le donne nella scienza pensata dalla Commissione Europea – ricerca e innovazione.
C’è un video orrorifico che, oltre a suggerire l’idea che per le donne la scienza è una sfilata di moda , quindi una cosa vacua che perdipiù si compie sotto l’occhio, quello sì scientifico perché in camice bianco, dell’uomo; lascia l’impressione che lo stesso stia guardando le scienziate-mannequin dentro il microscopio.
Il video poi è stato tolto dal sito, ma quest’ultimo non è poi più confortante; con i caratteri scritti col rossetto che sta pure al posto della i di “scienza”, il rosa e i cuoricini, sembra il sito della Barbie.
In tal guisa oggi la scienza ci vede. Una bella innovazione, una importante concessione…
Avevamo forse ragione, nel lontano 1984, conversando con Elisabetta Donini, ad elogiare l’estraneità…
Posted in Ecofemminismo, Noi siamo qui | Comments Closed
Giugno 23rd, 2012 by dumbles
Come poteva essere altrimenti? Non c’erano le premesse per una seria ed onesta considerazione degli inderogabili problemi ambientali; figuriamoci per le soluzioni… E così la conferenza Rio+20 è finita, come riassume George Monbiot con 283 paragraphs of fluff.
Ricapitoliamo brevemente quello che avrebbe dovuto esserci su tavolo.
Intanto: l’ottobre dell’anno scorso è stato il più caldo dal 1880; tra gennaio e ottobre la temperatura sulla superficie della terra è stata pari a +0,85° rispetto alla media del secolo scorso; la concentrazione di CO2 in atmosfera ha oscillato intorno a 390 ppm (parti per milione) e, se 350 ppm corrispondono al livello massimo per limitare l’incremento della temperatura a + 1,5° -livello già estremamente pericoloso- pare evidente che la strada imboccata è quella che corre irrimediabilmente verso i famosi due gradi in più ovvero l’irreversibilità dei danni ambientali.
Read the rest of this entry »
Posted in Noi siamo qui | Comments Closed