La fica e il braccio di Dio

Luglio 23rd, 2013 by dumbles

femm56L’anteprima è nel titolo: “Spende 200 euro al primo appuntamento ma lei non gliela da: ragazzo la denuncia ai carabinieri“;
il succo è nell’occhiello: Lui le paga il cinema, ristorante e drink, ma lei non se la sente. Incredibile e triste la dichiarazione: “E’ uno schifo, se Dio ti ha fatto la f**a è perchè la devi dare, sennò ti faceva un altro braccio!”.
La controdeduzione assertiva,  a parità di linguaggio e asterischi è che se Dio ha fatto la f**a, ammesso che sia stato lui a farla, ci si fa quel ca**o che pare e piace e perciò il braccino in più non serviva.
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Con i/le NO TAV

Luglio 21st, 2013 by dumbles

noisiamoqui285soprattutto con quell* arrestat*, indagat*, picchiat*, molestat* , con tutte quelle persone che sono costrette a vivere in un costante stato di colonizzazione militarizzata, con quelle che sono costrette a lottare per vivere come vorrebbero  sul proprio territorio.
Il riferimento immediato è a quanto sta succedento in questi giorni in Val Susa.
A loro tutta la nostra solidarietà.

Con Dora e Jasmine

Luglio 19th, 2013 by dumbles

sexwork1

Ecco, se pur in ritardo, ricordiamo che oggi è la giornata di protesta contro la violenza sulle sex workers. Ne hanno già parlato diversi blogs e molt* realtà hanno aderito alle manifestazioni che si sono tenute oggi soprattutto davanti alle ambasciate di Svezia e Turchia.
Qui le coordinate degli appuntamenti ed alcune considerazioni; qui il comunicato stampa del Comitato Internazionale dei Diritti de Sex Workers in Europa (ICRSE).
Beh, passata la giornata, una giornata comunque importante e preziosa, facciamo che rimane la solidarietà e la lotta comune.

Con Marianna

Luglio 15th, 2013 by dumbles

noisiamoqui284siamo tutte con Marianna! Dai domiciliari arriva questo suo scritto e la counicazione che inizierà lo sciopero della fame perchè di stare ristretta non ne può più.
Di fatti, leggendo quella sua lettera, si capisce perfettamente quanto la misura accessoria ai domiciliari come il divieto di comunicazione con l’esterno possa essere una atroce tortura, talvolta peggio che il carcere; un intento punitivo crudele e assurdo; come se l’impossibilità di movimento non fosse sufficientemente vessatorio.
Siamo con Marianna, con Simona e con tutt* quell* che sono punit* e perseguit*, sempre, e di più,  per aver lottato e fatto la cosa giusta.

Il Muos e la Quercia

Luglio 14th, 2013 by dumbles

iniziative9Stà lì, monumento a se stessa, maestosa, resistente, antica, da forse più di 400 anni.
La quercia mosaica, la quercus suber che regala la sua pelle agli umani per quel materiale magico ed inimitabile, poroso, spugnoso, tessuto respiratorio che chiamiamo sughero.
Era lì prima della fondazione della città di Niscemi, ha resistito al tempo, ai parassiti, alle tempeste, alla storia, ai danni dell’uomo di ieri… a quelli di oggi… forse.
Perchè il Muos, costrutto tecnologico, anche lui con il tronco che si erge da terra,  trasmettendo energie e frequenze in una rete di guerra e di morte, sorgerà lì, nella sughereta dove i tronchi centenari hanno captato e ritrasmesso energie di vita, nella casa delle quercie, nella sughereta che ne verrà devastata.
E con lei, tutt* noi. Perchè nulla ormai è più globale di ciò che è locale.
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Mickey Muos

Luglio 9th, 2013 by dumbles

iniziative8Del MUOS avevamo accennato qui; Venerdì 12, avremo il piacere di incontrare alcun* rappresentanti del movimento che si oppone alla realizzazione del muostro di Niscemi.
Oggi intanto si apprende che il Tar ha respinto la richiesta di sospensiva dell’arresto dei lavori deciso dalla Regione, presentato dal Ministero della difesa con due ricorsi. Bene.
… Onda su onda… con quelle elettromagnetiche ad altissima frequenza i danni alla salute ed all’ambiente sono certi e l’uso militare del muos è un uso di morte.
Muos is murder, in tutti i sensi.

Cambiamento scientifico

Luglio 7th, 2013 by dumbles

noisiamoqui283o meglio: cambiamento della scienza, oppure: cambiamento di approccio… o di prospettiva… o, per dirla grossa: di paradigma… o semplicemente di sensibilità…. insomma, per affrontare il cambiamento climatico occorre qualcosa di questo o tutto  questo insieme.
Perchè è chiaro che è la scienza storicamente prodotta e a sua volta produttrice di tecnologia, che applicata, richiesta e sostenuta in particolare dalla società capitalista sta portando il pianeta dal fecondo  brodo primordiale al brodo finale, bello caldo e, per molte specie, inclusa la nostra, mortale.
Per fare questo mini report dell‘incontro di venerdì, abbiamo dovuto lasciar decantare un giorno e una notte le informazioni messe in campo; tante, interessanti, a volte caotiche… perchè un approccio  alla complessità della questione è difficilmente  semplificabile…
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Cambiamento climatico

Luglio 3rd, 2013 by dumbles

noisiamoqui282 e cumò ze fasîno?
Insomma, che fare, quali risposte, quali azioni davanti ai mutamenti climatici in atto?
Se ne parlerà a S.Giorgio di Nogaro venerdì 5 luglio.
Ma quanta ragione aveva Françoise d’Eaubonne quando nel lontano 1974 lanciava un pressante allarme scrivendo che noi viviamo in un paradosso mortale: una popolazione crescente che deve vivere con risorse che vanno diminuendo…?
Cassandre, lei ed anche altri/e come lei; ma lei aveva trovato il bandolo giusto: le donne.
Le donne oggi vittime (7 su 10) più degli uomini del cambiamento climatico, quelle che il sistema patriarcale ha legato e negato assieme alla natura nella sua strategia di assoggettamento e controllo della fecondità.
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Vinca il peggiore

Luglio 2nd, 2013 by dumbles

noisiamoqui281In Comune a Udine è in corso una gara di crudeltà, invece che di solidarietà come delle volte istituzioni o sodalizi fanno per questo o quel problema. No, ancora il clima fetido delle ordinanze creativo/securitarie .
La gara è fra centro destra e centrosinistra, cioè fra opposizione e maggioranza a chi è più bravo a scacciare le persone mendicanti; a chi mette più paletti e divieti e a chi fa le multe più grosse.
Dice il sindaco che è opportuno intervenire quando la questua mette a rischio la sicurezza dei cittadini o quando diventa molesta. ??? Perchè dovremmo sentirci molestate o in pericolo se una persona chiede qualche spicciolo? Che distorsione logica! Sono ben altre le entità che (invece che chiedere) ci impongono esborsi monetari.
E poi ci sono quelli che dicono che dietro c’è il racket, e ci sono i pulmini che scaricano le persone in strada e allora, tanto per dimostrarsi intelligenti, se la prendono con le vittime piuttosto che con i colpevoli; è più facile, e per taluni, ahinoi,  pure più giusto. Ma non erano loro quelli delle radici cristiane?

Nature loves variety…

Giugno 30th, 2013 by dumbles
Thomasbekkerseries1_03

Thomasbekkerseries1_03

… Unfortunately, society hates it. E’ la frase del dottor Milton Diamond che il Blog Intersexioni ha messo come propria caratterizzazione.
Lo citiamo perchè qualche giorno fa è stato pubblicato un post scritto da Lorenzo Santoro, e che poi molti altri blog hanno ripreso, e che riprendiamo anche noi.
Il titolo è L’omissione del corpo intersex; è uno scritto importante, e anche molto bello.

Altri intoccabili

Giugno 30th, 2013 by dumbles

noisiamoqui280Le forze olandesi dell’Onu e l’Onu stessa protetta dalla regola dell’immunità, anche quando mantiene la pace lasciando massacrare più di ottomila persone civili che sono sotto la sua protezione.
Così viene respinto il ricorso delle Madri di Srebrenica che nella terra e nei campi ancora cercano le ossa dei figli.

Uno sguardo dal ponte

Giugno 26th, 2013 by dumbles
noisiamoqui279

www.ecoartproject.org

Anche oggi tutti a guardare giù dal ponte sul fiume il delfino che è venuto dal mare.
Una cosa mai vista per noi vicini della laguna. La stampa tratta la cosa come una divertente curiosità; a noi invece, suona tutto male, stonato, fuori luogo, preoccupante.
Ci vengono in mente i sempre più frequenti avvistamenti di delfini vicino alle coste dovuta alla scarsità di cibo per colpa della pesca intensiva, il pericolo di spiaggiamento e tutti gli altri rischi dovuti al maggior inquinamento delle acque costiere rispetto a quelle del mare aperto.
Ci viene in mente che al mese di aprile del 2013 già cento delfini sono morti sulle coste italiane, che una specie di delfino di fiume quest’anno è da ritenersi praticamente estinto e che il progressivo surriscaldamento delle acque, ad iniziare dall‘Australia li sta condannando a morte.
Noi speriamo che torni al mare ed il più lontano possibile da quella specie bastarda che lo sta rendendo una cloaca invivibile.

 

Cosa ha fatto Fidenatto

Giugno 24th, 2013 by dumbles

noisiamoqui278Lui si chiama Fidenato, con una “t”, ma noi ne abbiamo aggiunto un’altra per il vezzo della assonanza con la parola “fatto”.
Abbiamo creato un nome grammaticalmente modificato; ci confaceva di più e lo abbiamo fatto, dopotutto abbiamo usato la stessa logica che ha governato l’invenzione degli OGM; ciò che si può fare, per utilità o per piacere, si fa.
Fidenatto non è Fidenato  così come il mais gm non è la stessa cosa del mais non gm.
Fidenato invece è quello che vuole a tutti i costi seminare mais gm.
Qui la cronaca di questi giorni in cui il nostro con una t ha seminato in luogo certo, ad uso mediatico ma anche in luogo segreto ad uso “’o fâs ze che ‘o ai vôe” (faccio quello che voglio) mais gm invocando libera semina in libero campo.
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Irma e le altre

Giugno 19th, 2013 by dumbles

femminicidio65Irma ieri notte è uscita di casa dentro una cassa; Olga è stata trovata ieri, morta, dentro uno scatolone, Samanta invece, scomparsa dal 2012 è stata trovata oggi, murata in una nicchia del giardino. I loro più probabili esecutori: compagni e mariti.
Oggi il solito Biancardi,  Procuratore di Udine ha osservato che c’è un’escalation nella quale gli uomini perdono la testa.
Parole assolutamente inutili.
La testa non si perde, rimane sempre lì con il suo carico di prepotenze, di autoritarismi, di violenze.
Per disinnescarle bisogna riconoscerle, per riconoscerle bisogna individuare la cultura che le produce.
Perciò, ogni femminicidio è una atroce sconfitta per tutt*.

Albicocche

Giugno 18th, 2013 by dumbles

noisiamoqui277Qualche giorno fa il signor Matteo Trevisan scopre una razzia di albicocche nel suo frutteto ad opera di alcune persone provenienti dal vicino CARA, Centro di Accoglienza Richiedenti Asilo di Gradisca d’Isonzo. A suo dire il furto non è il primo, ci sono stati almeno una ventina in quattro anni e lui, a quanto pare, non ha mai fatto denuncia.
Il tutto è nell’articolo del Messaggero Veneto del 16 giugno,corredato, come al solito dei commenti più tamarri, razzisti e feroci che si scatenano in questi casi. Qualcuno però, volendo far la quadra fra albicocche e Tondo,  fa notare che nella stessa pagina di giornale c’era la notizia dell’ex governatore regionale indagato (pare,pare…) per uno spreco di 200.000 Eu., quindi… incazzarsi per quattro albicocche???
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Vincere facile

Giugno 17th, 2013 by dumbles

noisiamoqui276Se li contesti, loro che fanno? Una legge per punire e quindi proibire le contestazioni.
Eccola pronta, made in Pdl che Silvio rimembra ancora i fischi di Udine e Brescia.
Perciò gli/le intoccabili ti toccano e pure pesante: reclusione da uno a tre anni e fino a 2500 euro di multa.
E pensare che qualche tempo fa Nencini, segretario del Psi esortava Berlusconi a fermare Erdogan,  in nome della loro amicizia. Ecco, invece, tutto l’incontrario.

La legge della violenza

Giugno 16th, 2013 by dumbles

violsess94

Non ne combinano una, che sia una, di giusta.
La legge contro la violenza: il pacco inserito nel pacchetto carceri.
La nuova norma nascosta lì dentro dice che il questore, anche in assenza di querela, può procedere all’ammonimento dell’autore del fatto ritenuto criminoso.  E poi, sempre il questore, può decidere per l’ammonito anche la sospensione della patente di guida da uno a tre mesi, così,tanto per lasciartelo tra i piedi tutto il giorno, ed infine si prevede il procedimento d’ufficio se il reo era già un ammonito.
Ah, poi,la querela è irrevocabile, cioè non si può cambiare idea e se la violenza accertata è ai danni di uno straniero (scritto così: uno straniero), il questore con il parere di questo e sentito quello, rilascia un permesso di soggiorno per consentire alla vittima di sottrarsi alla violenza.
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La trama sotto la loggia

Giugno 16th, 2013 by dumbles

iniziative7bDunque ieri eravamo a Udine sotto la Loggia del Lionello, non potendo essere nel posto dove avremmo voluto essere per colpa del braccino armato istituzionale che avversa ogni tensione libertaria salvo lasciare libero corso a quella neonazista …. insomma, ieri eravamo sotto la Loggia con Elisabetta Teghil nostra ospite per un dialogo, confronto, dibattito intorno ai CIE.
Un giro interessante guardandoli un po’ da dentro come luoghi di non vita e di  sospensione ed arbitrarietà del diritto,  nella convinzione che il miglior miglioramento, la prima istanza da mettere in campo è la chiusura perchè tutte le altre richieste, se pur legittime spesso legittimano i loro ideatori a renderli socialmente più accettabili.
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Sabato 15 giugno: Tramare vie di fuga. Conversazione con Elisabetta Teghil

Giugno 12th, 2013 by dumbles

iniziative7 I libri di Elisabetta Teghil “Ora e qui” ed “Il sociale è privato” (Ed. Bordeaux) sono una navigazione intorno ai grossi nodi di genere, razza, classe … con i quali la nostra società-socialità va sempre di più in collisione e da ormai quindici anni si arena sugli scogli di strutture di confinamento come i CIE (Centri di Identificazione ed Espulsione).
Con lei vorremmo tracciare un percorso fra questi confini invalicabili all’umanità ed alla cittadinanza, fra quelli degli Stati aperti alle merci e non alle persone, fra quelli naturali snaturati a barriera politica, pensiamo al Mediterraneo come grande tomba delle persone migranti e delle speranze di tutte/i.
Perchè i CIE vanno chiusi,tutti, subito; perchè i confini vanno cancellati; perchè gli Stati non sono necessari; …. perchè nessuna persona è clandestina.
*Avremmo voluto invitarvi a questo incontro con Elisabetta nello spazio della Ex Caserma Osoppo nell’area  concessa in fruizione da una convenzione con il Comune di Udine; in realtà continue ed illegittime incursioni di ogni tipo di forze dell’ordine: da polizia a carabinieri a vigili, con continue azioni intimidatorie (identificazioni, registrazioni di targhe ecc.) ci hanno indotto ad evitare questo fastidio.
Noi leggiamo queste azioni come la sempre più stringente politica repressiva verso la fruizione di spazi sociali dove si possa sviluppare una pratica ed uno spirito autogestionari.
La decisione contingente di trovarsi in un altro luogo non ha perciò un significato di arretramento rispetto alla rivendicazione di spazi di libertà, anzi, ne sostanzia ancora di più la ragione.
Info sulla situazione qui e qui

 

MUOStruosi

Giugno 7th, 2013 by dumbles

noisiamoqui275Il MUOS è la nuova linfa del sistema militare, il mostro della militarizzazione globale.
A Niscemi lo si contesta e lo si combatte e così dovrebbe essere fatto dappertutto perchè  non è solo la prepotenza della costruzione di un mega apparato dannoso sul territorio, è anche l’uso che se ne farà; il supporto alle guerre tecnologiche dei padroni del mondo.
Nondimeno sono mostruose le affermazioni del ministro Mauro che parla della Sicilia come di una portaerei nel Mediterraneo e spaccia un artefatto che facilita azioni di guerra come una cosa che serve per la sicurezza del globo.
Balle globali.