Le ragioni di Salman Talan
domenica, Febbraio 22nd, 2015
Salman Talan era un ragazzo curdo di 24 anni, di nazionalità turca ma in Italia con alcuni fratelli da diverso tempo; poi aveva deciso di andare a combattere con il suo popolo contro l’avanzata dell’Isis.
Da un cecchino dell’Isis è stato ucciso in gennaio sul monte Shingal.
Quando è partito ha lasciato scritto questo: Nessuno mi ha obbligato. Vado a combattere contro l’Isis perché la mia famiglia possa scrivere nella sua lingua. Il suo nome di battaglia era Erdal Welat: «la mia terra».
In una riga e un nome sono riassunte tutte le ragioni del mondo.
Ricordiamo Salman e comprendiamo le sue ragioni riproponendo un post sulle lingue a rischio di estinzione, ma anche su quello che è la madre lingua; come ha detto Chomsky, e come è scritto lì: “uno specchio della mente”.
Salman lo sapeva bene, e probabilmente questa consapevolezza lo ha portato dalla provincia di Novara al fronte aperto contro chi vuole cancellare chi sei, chi sei stato e chi sarai.
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